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ALBANELLA. Radouane Halimi, indagato per il duplice omicidio di Armando Tomasino e Maria Francesca Lamberti, si affida al Tribunale del Riesame. Il legale Gerardo Cembalo ha infatti, presentato ricorso per la revoca dell’ordinanza cautelare in carcere per il magrebino la cui testimonianza ha inchiodato Mario Cosimo Marsico, accusato del duplice delitto che ha visto vittime Tomasino e la sua convivente Lamberti. Due versioni contrastanti quelle fornite dai due indagati per il duplice omicidio, consumatosi il 2 gennaio in via Fravita. Da un lato Marsico difeso dagli avvocati Vincenzo De Luca e Francesco De Caro, respinge ogni accusa, dall’altro Halimi che ha escluso ogni coinvolgimento nel delitto, se non quello di avere il ruolo di vedetta, indicando Marsico, quale autore materiale dell’uccisione della donna. Marsico ha dichiarato anche di non aver nessun rapporto lavorativo con Radouane Halimi, che ha confermato, durante l’interrogatorio di garanzia, la versione fornita ai carabinieri della stazione di Matinella la mattina del 3 gennaio, il giorno dopo il delitto. Halimi si è recato spontaneamente dai carabinieri il mattino successivo all’omicidio, ed è stato sentito a sommaria informazione. Marsico sarebbe giunto sul posto con altre due uomini che, però, Halimi non avrebbe riconosciuto.
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