PAESTUM. Il Comune di Capaccio cede a vandali e ladri. Questa mattina, infatti, da palazzo città è partito l’ordine di asportare, dagli uffici delle aree di parcheggio a pagamento mai entrate in funzione site alle spalle della stazione di Paestum e dell'ex Cirio, tutto il materiale ancora recuperabile e riutilizzabile, ovvero: condizionatori, componenti elettrici, prese, cavi, quadri, accessori e sanitari, perfino maniglie e cestini in ghisa. Una squadra di operai, munita di furgone ed attrezzatura idonea, ha smontato, infatti, tutto il possibile, al fine di non lasciare più nulla in preda a saccheggiatori, incivili e teppisti. Una sconfitta amara per l’ente civico capaccese, incapace non solo di mettere finalmente in funzione le due aree di parcheggio realizzate, con fondi pubblici, ormai da diversi anni, ma anche di evitare che balordi e vandali le depredassero, sottolineando lo stato di totale abbandono ed incuria in cui versa l’area, che dovrebbe essere una priorità assoluta ai fini dell’accoglienza turistica e della salvaguardia della zona archeologica di Paestum, patrimonio mondiale dell’Umanità. Anziché risistemare gli uffici e rendere operativi i parcheggi, dunque, il Comune di Capaccio li spoglia definitivamente di tutto l’occorrente. Non solo: i vandali hanno distrutto anche la centralina elettrica che alimentava il sistema di videosorveglianza nella zona, lasciandola completamente scoperta e, quindi, facile bersaglio dei ladri e malviventi che, negli ultimi messi, hanno portato a segno numerosi furti in ville ed appartamenti. Una situazione che, oltre a complicare il lavoro della polizia locale e delle forze dell’ordine, innalza ulteriormente il livello di preoccupazione di cittadini e residenti, messi a dura prova da malfattori senza scrupoli che non esitano a penetrare nelle case della gente, di notte, narcotizzando i proprietari e razziando ogni cosa, tra soldi, oggetti di valore ed automobili. Il tutto, tra l’indifferenza della classe politica locale.
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