CAPACCIO. Il Parco dei Tigli ostaggio del degrado urbano, residenti in rivolta. Sotto accusa finiscono l’impianto di pubblica illuminazione e la scarsa segnaletica stradale. Portavoce della problematica è Maurizio Paolillo, uno dei residenti nel complesso residenziale situato nella contrada marittima della Licinella. I residenti hanno inviato una nota al Comune con la quale hanno segnalato i disservizi. "È incredibile – polemizza Paolillo - che uno dei pochi esempi di urbanizzazione realizzata a spese dei cittadini che, successivamente hanno ceduto al Comune le opere, strade e marciapiedi, costate molto di più degli oneri di urbanizzazione, sia trascurata in questo modo. Le oltre 300 famiglie del Parco dei Tigli hanno gli stessi diritti di tutti gli altri e a loro deve essere garantita un’adeguata sicurezza". I disservizi fanno riferimento alla mancata manutenzione dei lampioni pubblici, alcuni dei quali non sono stati sostituiti, dopo la rimozione a causa della corrosione della base. Asportate anche delle sfere con i relativi bracci da ogni lampione.
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