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22 febbraio 2012 - 14:46
Capaccio Paestum Servizi, operai lamentano mancato ricevimento degli stipendi
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Scritto da Redazione

CAPACCIO. Senza stipendio gli operai della ‘Capaccio Paestum Servizi Srl’, società in house del comune di Capaccio. I dipendenti, ben 89, lamentano il mancato ricevimento della mensilità di gennaio da parte della società Tempo Spa, subappaltatrice di diversi servizi da svolgersi sul territorio comunale, in prevalenza quelli relativi alla manutenzione ordinaria del verde pubblico, degli arredi urbani e la sistemazione delle strade. “Chiediamo che ci venga dato quanto ci spetta – spiegano Aniello Savino e Antonio Rinaldi (nella foto), portavoce degli operai, ai microfoni di StileTV – non vogliamo essere le vittime della diatriba amministrativa tra la Capaccio Paestum Servizi e la Tempor, avviate verso un contenzioso legale che non ci riguarda; noi abbiamo lavorato, abbiamo famiglia e vogliamo essere pagati, non ci piace questo scaricabarile”. I dipendenti, attualmente, sono stati inquadrati lavorativamente con un’altra società, la “Quanta”, e dunque non possono scioperare o incrociare le braccia per protesta. La loro precedente società, la Tempor Spa, vanta un credito di ben 575mila euro nei confronti della “Capaccio Paestum Servizi Srl”, che nel frattempo si è affidata ad un’altra azienda, ovvero la “Quanta” appunto. In questi giorni,  sarebbe stata approntata una bozza di accordo tra il legale rappresentante la società “Capaccio Paestum Servizi Srl”, Fabio Scaricati, e la società “Tempor Spa”, rappresentata dal legale Francesco Gordani. Nello specifico, la “Capaccio Paestum Servizi Srl” dichiara di dover versare alla Tempor circa 575mila euro per forniture già ricevute ed utilizzate, intendendo definire il debito versando la somma onnicomprensiva dovuta di 592.750, interesse moratorio e di dilazione compresi, divisi sei tranche fino al mese di luglio prossimo. La prima quota, pari a soli 10mila euro come da accordi, è stata versata regolarmente alla Tempor che, nel caso di ritardo od omissione anche di un solo versamento, sarà libera di agire per il recupero dell’intero credito vantato. Una situazione complicata, dunque, nella quale gli operai sperano di non essere risucchiati.

Sulla questione, l'amministratore delegato della Tempor, Francesco Gordiani, precisa che: "Entro il 29 febbraio prossimo, sebbene senza nessuna garanzia, provvederemo al versamento del 50% dello stipendio di gennaio. Abbiamo fatto tutto il possibile per non danneggiare gli operai, nonostante il credito che vantiamo dalla società 'Capaccio Paestum Servizi Srl'. Il restante 50% lo pagheremo dopo che avremo ricevuto la somma di 130mila euro della prima tranche del debito vantato".

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