Bcc Aquara: migliore "forbice" dei tassi

Comunicato Stampa
29 luglio 2010 08:00

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Direttore_Marino

 

La Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo ha, da poco, licenziato uno studio che pone a confronto i principali aggregati economico-patrimoniali delle banche cooperative campane. Dal quadro di tale confronto emergono le buone performances delle 21 BCC della Campania rispetto al resto del sistema bancario e, più in particolare, la BCC di Aquara è risultata quella che, nel 2009, ha messo in campo la minore forbice tra i tassi attivi e passivi. La Banca, infatti, al 31-12-2009 ha fatto registrare un tasso medio degli impieghi (compresi quelli finanziari) pari al 4,07%, un tasso medio della raccolta pari al 1,87% e uno spread (forbice) dei tassi pari solo al 2,2%.

Tale primato, ovviamente, lo si è ottenuto con grandi sacrifici. La Bcc di Aquara, in un periodo di crisi come quello attuale, avrebbe potuto conservare tassi alti sugli impieghi e chiudere i rubinetti del credito aspettando tempi migliori: invece, ha preferito fare esattamente l’opposto, ed ha chiuso il 2009 con un crollo degli utili di circa il 50% e il primo semestre 2010 con una forte crescita delle sofferenze (+25,8%). Questi sono numeri che, tuttavia, rilevano il positivo ruolo sociale della BCC sul territorio, come spiega il direttore generale, Antonio Marino (nella foto): “I profitti si sono ridotti per effetto del calo dei tassi e quindi del margine degli interessi. L’aumento delle sofferenze è direttamente collegata ai crediti erogati e rappresenta la cartina di tornasole del nostro supporto all’economia reale, sono il cascame dell’impegno verso l’economia locale. Così abbiamo difeso soci e clienti. Aiutiamo l’imprenditore meritevole anche quando i numeri non gli sono eccessivamente favorevoli. La recessione è dura per tutti , anche per le banche di credito cooperativo che hanno, tutte, chiuso il 2009 con un calo degli utili ed un incremento delle sofferenze. Non ci sono buone speranze nemmeno per l’anno in corso, ma nel 2011 gli esperti già prevedono un balzo degli utili d’esercizio di circa il 50%”.  

“Ci riempie di orgoglio - conclude Marino - vedere che, adesso, il confronto di tutte le BCC campane ha portato alla luce che la nostra Banca è risultata, al 31-12-2009, quella con la migliore forbice dei tassi. Abbiamo fondati motivi per ritenere che, anche nel 2010, questa nostra prerogativa continui, perché non abbiamo minimamente toccato la nostra struttura dei tassi. Ci è di grande conforto sapere che i meriti delle banche locali sono stati recentemente riconosciuti dal Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, il quale, sibillino, ha pubblicamente enunciato: ‘Meglio le piccole banche’”.

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