tragedia sul litorale pestano
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Capaccio, giovane studente tedesco muore annegato

CAPACCIO. Non ce l’ha fatta il giovane studente tedesco dato per disperso in mare, stamane, nelle acque antistanti il lido Nettuno alla Laura, sul litorale di Capaccio Paestum. Si tratta del 20enne Mickey Jesse Twardygrosz (nel riquadro in foto). Le operazioni di recupero del corpo privo vita del ragazzo sono state coordinate dall'Ufficio circondariale marittimo di Agropoli, diretto dal tenente di vascello Rosario Florio. Il giovane era in gita, a Paestum, con i coetanei di un istituto superiore sito nei pressi di Colonia, ed alloggiava presso l’Hotel Pace. Insieme ad altri quattro studenti, questa mattina, aveva deciso di rimanere in albergo, mentre il resto del gruppo studentesco si era recato in visita didattica ad Amalfi, accompagnati da tutti i docenti. I ragazzi rimasti nell’hotel, vista però la bella giornata, hanno deciso di recarsi in spiaggia per fare il bagno. Di lì a poco, si è consumata la tragedia. Erano circa le ore 13:00 quando si sono tuffati tutti insieme, in acqua, nonostante il mare agitato e la presenza della bandiera rossa. Il 20enne, in evidente stato di difficoltà e trascinato a largo dalle forti correnti, ha chiesto aiuto ai suoi amici, uno dei quali ha cercato anche di raggiungerlo invano, mentre gli altri amici, disperati, hanno dato l’allarme dopo aver raggiunto la battigia. Sulla spiaggia sono immediatamente accorse l’unità rianimativa Humanitas di Santa Venere e l’ambulanza medicalizzata dell’Asi di Piazza Santini. Necessario l’intervento in mare di due motovedette della Capitaneria di porto di Agropoli (la 2111 e la 708) e dell’elicottero del 118 per cercare di individuare il giovane, dapprima disperso e poi localizzato. Sul posto anche i carabinieri della locale Stazione, diretti dal l.te Serafino Palumbo, e il delegato locale della Federazione Italiana Salvamento Acquatico, Vittorio Marino. Straziante la scena degli amici, in lacrime, alla vista del cadavere del compagno di classe riaffiorare tra le onde: uno di loro si è lanciato in acqua, coi soccorritori, per recuperare l’amico ormai morto. Sul posto, a seguire le operazioni, il secondo capo Raffaele Taddeo della Guardia Costiera di Agropoli, insieme al sottocapo di terza classe Vincenzo Lamberti, e al sottocapo di terza classe Pasquale Ambrosio, lanciatisi in mare per riportare a riva lo studente. Contattato il magistrato di turno presso la Procura di Salerno, Antonio Cantarella, è stato disposto l’esame esterno sulla salma, subito liberata con disposizione dell'immediata restituzione ai parenti e trasporata presso la camera mortuaria del cimitero di Capaccio Capoluogo. 

 

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