PATRIMONIO DI CIRCA 12MLN DI EURO

Agropoli, confisca beni clan Marotta: ricorso in appello della difesa

Redazione
28 dicembre 2013 13:31

1466

0

0

AGROPOLI. Ricorso in Corte d’Appello, a Salerno, contro la confisca dei beni al nucleo familiare Marotta di Agropoli. L’istanza è stata presentata, oggi, ultimo giorno utile, dall’avv. Felice Lentini, legale che difende gli interessi del gruppo familiare accusato di estorsione,  alla sezione Misure Prevenzione. Nel provvedimento depositato dai giudici del Terzo collegio del Tribunale di Salerno, i giudici avevano accolto parzialmente le richieste di confisca del pm Centore. I beni mobili ed immobili sequestrati al clan dei Marotta ammontano a circa 12 milioni di euro: tra questi figurano moto di grossa cilindrata ed auto di lusso, orologi e gioielli costosi, diversi appartamenti tra Agropoli e la Piana del Sele, terreni, buoni postali per oltre 100mila euro, carnet di assegni, quote di alcune società, concessionarie di auto e night club. Secondo il pm Centore, la provenienza e l’accumulo di tale patrimonio sarebbe illecita, ovvero frutto di attività quali furti, rapine, ricettazione, usura ed estorsione, mirate a rafforzare il controllo criminale del sodalizio sul territorio agropolese. Il provvedimento fa seguito ad una lunga ed articolata indagine patrimoniale eseguita dai finanzieri del Gico di Salerno, diretti dal col. Antonio Mancazzo, avviata alla fine del 2012 e denominata operazione “Golden Hands”, che portò all’epoca al sequestro preventivo delle proprietà del clan Marotta.

commenti