Nuovo “Regolamento di disciplina” per i circoli privati di Agropoli

Redazione
28 dicembre 2009 16:23

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In pochi anni sono nati ben 13 circoli privati nel centro cittadino agropolese.  L’amministrazione comunale della cittadina cilentana ritiene che facilmente aprono locali “troppo simili ai bar” e, pertanto, ha voluto dare una “dritta” preannunciando il varo del nuovo “Regolamento di disciplina” che prevede, tra l’altro, una serie di disposizioni in materia di somministrazione di alimenti e bevande, nonché la regolamentazione circa le attività musicali all’interno dei locali. Tra le principali novità introdotte, il circolo, per poter avviare l’attività, deve essere affiliato da almeno tre mesi e deve avere almeno 150 soci.

L’orario di apertura è previsto dalle ore 7:00 alle 23:00, anche per l’intrattenimento musicale. Spicca, inoltre, il divieto assoluto di somministrazione di alcolici all’esterno dei locali e ai minori di 16 anni. Nonostante la liberalizzazione delle licenze di somministrazione di bevande, i 13 circoli privati ad Agropoli nessuno dei quali, però, trasformato in bar. “Il regolamento - commenta l’assessore al commercio, Eugenio Benevento - è una tutela sia per i gestori dei circoli che in tal modo riacquistano il loro fine ricreativo e sociale, ma anche a tutela dei numerosi pubblici esercizi che normalmente e diligentemente pagano le tasse. Auspichiamo il rispetto del regolamento e ricordiamo che in ogni caso i circoli possono fare richiesta di trasformazione in bar considerata la liberalizzazione delle licenze adottata dall’assessorato al commercio”.

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