Legalità: carabinieri incontrano i giovani

Redazione
01 dicembre 2010 12:06

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PAESTUM. Il generale Carmine Adinolfi (nelle foto), comandante della Legione Campania dell’Arma dei Carabinieri, ha presenziato al convegno sulla legalità che si è svolto, questa mattina, presso l’hotel Ariston di Paestum. L’appuntamento, promosso dall’Arma dei carabinieri, è solamente uno dei tanti incontri che si terranno sul territorio regionale per sostenere una campagna di sensibilizzazione alla legalità rivolta prevalentemente ai giovani ed alle famiglie. Un progetto che rientra in un ambito più ampio, di caratura nazionale, svolto ormai da alcuni anni,  e che sarà esteso anche alle parrocchie su libera adesione delle stesse, come spiegato dallo stesso Adinolfi che ha rimarcato, più volte, sulla necessità di allontanare i giovani dai comportamenti illegali non soltanto attraverso la sensibilizzazione ma anche avvalendosi di  un’opera di scoraggiamento quanto al seguire comportamenti illeciti. A questo scopo tanti e ripetuti sono stati anche i colloqui intrattenuti con le istituzioni locali: impegnati nel progetto sindaci, vescovi, prefetti. Determinante resta la sinergia con le altre istituzioni: “ognuno deve fare la sua parte per crescere e dare risposte più esaustive ai cittadini”.

“C’è bisogno di dare risposte significative alla popolazione ed al territorio e, in questa direzione, il lavoro dei carabinieri deve essere svolto in silenzio andando avanti con riservatezza. Un lavoro di contrasto a tutti i comportamenti criminosi, al quale deve necessariamente unirsi un’operazione di prevenzione che aiuti i giovani a prendere le decisioni giuste per fare scelte di vita positive”. Così il comandante della Legione Carabinieri Campania, il quale  ha posto l’accento sull’importanza di instaurare un rapporto migliore con la popolazione: “E’ importante rafforzare il legame con i cittadini e creare un rapporto di fiducia verso i carabinieri, anche per questo motivo si è pensato di impostare delle pattuglie a piedi  con l’intento di fare comprendere alla popolazione che i militari dell’Arma sono presenti sul territorio per migliorarne le condizioni senza trascurare i problemi”. Quanto al lavoro che si sta portando avanti proprio sul territorio, sia in ambito  regionale che provinciale, anche questo è derivante dall’intenzione di allacciare un rapporto più diretto con la gente: “Da questa mattina – ha annunciato il generale Adinolfi –  il Comando di Nocera è stato elevato a Reparto Territoriale: la finalità raggiungere un nuovo risultato per l’ottenimento di un controllo più incisivo e capillare.  In quest’ottica resta prioritario riuscire ad avvalersi della collaborazione della cittadinanza”.

Restando in tema di legalità, corre l’obbligo di esaminare anche le condizioni territoriali quanto alla diffusione dei fenomeni della microcriminalità e della criminalità giovanile. A tal proposito è interessante registrare un dato confortante che parla di un miglioramento delle succitate condizioni, identificato in un calo netto dei fenomeni in questione mentre si continua a lavorare per ottimizzarne gli esiti.

Una delle priorità resta, inoltre, continuare ad operare nell’ intensa attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di droga: “A tal proposito l’importante sarà operare per  ridurre il bacino di utenza al quale afferisce la criminalità, ma per fare ciò è ugualmente indispensabile lavorare al convincimento dei giovani facendo comprendere loro quali siano i rischi effettivi per la propria e l’altrui  incolumità oltre che i reati connessi allo svolgere di determinate “attività”. Il tutto lavorando in sinergia per  sensibilizzare le famiglie e la scuola quanto all’importanza del dialogo e della comunicazione, fornendo ognuno il proprio contributo”.

 

Anna Vairo © StileTV

 

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