Sanità, commissario straordinario De Simone su conti Asl Salerno

Comunicato Stampa
22 febbraio 2011 18:48

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Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, il comunicato stampa del commissario straordinario Francesco De Simone relativo ai conti dell’A.S.L. Salerno.

 

In relazione ad alcuni articoli comparsi sulla stampa, in data odierna, si sostiene che i conti dell'A.S.L. Salerno risulterebbero “fuori controllo”, analogamente alla A.S.L. Napoli 1. A tal proposito, a tutela dell’immagine dell’Azienda stessa, si ritiene opportuno  trasmettere la documentazione allegata che dimostra un dato economico-finanziario ed una situazione contabile molto diversa da quella pubblicata. Tale risultato è il frutto di una serie di iniziative realizzate, grazie all’impegno prezioso e intelligente del personale:

- transazioni con risorse interne e non utilizzo professionisti esterni, cosi' come avvenuto fino alla data di insediamento del sottoscritto;

- riduzione dei vincoli per pignoramenti presso il tesoriere a novanta milioni di euro a fronte di vincoli al1/1/2010 di euro 204.000.000;

applicazione della norma sull'impignorabilità attraverso una difficile e articolata trattativa con l'istituto tesoriere il quale si dimostrava reiteratamente indisponibile, nonostante la chiara e univoca interpretazione del dettato normativo, a non accantonare le somme oggetto di pignoramento;

attivazione di tutte le misure atte a garantire il corretto pagamento delle spettanze ai creditori ASL, con contestuale attivazione di un sistema di verifica di tutti i pagamenti pregressi a far data dal 2008;

regolarizzazione delle carte contabili riferite agli anni 2008 2009 e 2010 e messa a regime del sistema per la registrazione in tempo reale delle carte contabili riferite all'anno in corso;

- riduzione del costo del personale mediante l'applicazione rigorosa del blocco del turn over;

attuazione di un programma di razionalizzazione delle unita' operative complesse, semplici e semplici dipartimentali con una conseguente riduzione del numero per una percentuale superiore a quella prescritta dal decreto 49.

Tanto per evitare strumentalizzazione, stabilire la verità e rendere giustizia al lavoro appassionato e professionale dei funzionari dell’ASL, chiamati, quotidianamente, a confrontarsi con enormi difficoltà gestionali e organizzative.      

           

Relazione sul preconsuntivo 2010

  

Il bilancio preconsuntivo 2010 dell’ASL Salerno registra una perdita di € 222.659.000, che,  rispetto a quella del 2009,  pari a € 250.000.000, registra un decremento di € 27.939.000.  Il decremento della perdita e’ dovuto essenzialmente alla diminuzione della voce “Proventi e oneri straordinari”, pari a  € 41.264.000 La riduzione è determinata da un notevole miglioramento sulla registrazione della competenza, e da una revisione complessiva sulla voci di bilancio iniziata nel 2008 e continuata nel 2009. Nel 2010 la componente straordinaria e’ dovuta ancora al contenzioso per ritardato pagamento, che tra spese legali e interessi, non coperti dai fondi accantonati nel 2009, registrano un valore di €. 42.708.000 (comprensivo della voce “Interessi passivi” altro). Inoltre si segnala ancora l’incidenza del pagamento delle differenze tariffarie agli operatori accreditati pari a € 28.633.000, derivanti sempre da contenzioso, opposti dall’Azienda ma i cui decreti ingiuntivi sono stati dichiarati provvisoriamente esecutivi, pignorati e incassati dagli operatori. 

Di seguito si analizza l’andamento delle principali voci di  costo:

 Il costo della produzione registra rispetto al 2009 un incremento di €. 8.494.000 L’incremento è dovuto alle seguenti voci:

- Servizi sanitari per medicina di base: + € 3.210.000, derivante dagli incrementi contrattuali

- Servizi sanitari per medici SUMAI: + € 2.087.000 frutto ancora del blocco del turn over e del ricorso a questa forma contrattuale per il mantenimento dei livelli di assistenza

- Incremento tetti di spesa specialistica ambulatoriale: +5.874.000

- Servizi non sanitari + 1.681.000

- Manutenzioni e riparazioni +1.122.000 

La voce farmaceutica convenzionata risulta stabile rispetto al 2009, così come l’acquisto dei beni sanitari e non sanitari. 

Il personale subisce un decremento rispetto al 2009 di € 3.448.000.  Tale decremento è suddiviso

 

ASL

2010

 

2009

Scostamento

Sa1

 211.430.093

212.522.189

-   1.092.095

Sa2

196.274.609

197.162.672

-     888.064

Sa3

 158.392.902

160.031.560

-  1.638.658

 

Il dato del personale puo’ essere scomposto nelle voci:

- Retribuzione parte fissa: € 335.668.000

- Retribuzioni parte accessorie: € 111.810.875

- Oneri sociali: € 117.557.719

Il personale in servizio alla data del 31/12/2010 risulta così composto: 

Personale dipendente a tempo indeterminato

9.182

 - Medici

2.058

 - Dirigenti non medici

274

 - Personale non dirigente

6.840

 - Personale contrattista

10

Personale a tempo determinato

128

 

Il decremento è il risultato di una notevole riduzione del personale in servizio. Il decremento è piu’ contenuto in quanto ancora per il 2010 si registra l’incidenza sul costo del rinnovo del contratto della dirigenza medica.

La voce “Interessi passivi” subisce un incremento di € 4.510.000. Anche questa voce è relativa alle spese collegate al contenzioso per ritardato pagamento.

Rispetto agli obiettivi fissati dalla Regione Campania per il 2010 ex DGRC 256/2008, ecco i principali scostamenti:

 

Principali raggruppamenti di costo

Obiettivi  2010 DGRC 256/08

Valore IV trim. 2010

Scost in valore

Scost  in %

Beni e servizi

273.456.000

331.015.000

57.559.000

21%

Personale

560.416.000

567.741.000

7.325.000

1,3%

Farmaceutica convenzionata

220.480.000

212.252.000

-.8.228.000

-3,7%

Totale costi della produzione

1.500.458.000

1.603.999.000

103.541.000

6,9%

Totale costi

1.549.077.000

1.725.928.000

176.851.000

11,4%

 

 

Strategie per il 2011 

L’obiettivo raggiungibile sarebbe quello di ridurre il consumo dei beni sanitari e non sanitari e dei servizi che sforiamo del 21%. Per il controllo e la contrazione di tale voce e’ necessario un maggior controllo da parte del Servizio Farmaceutico della richiesta dei beni sanitari a fronte di una effettiva produzione di servizi sanitari, nonche’ la centralizzazione degli ordini e della registrazione della fatturazione.

Per  la riduzione del costo del personale e le voci correlate (alpi; lavoro interinale, medici SUMAI, eccc.) e’ necessaria la riorganizzazione dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali. Solo in questo modo si razionalizza l’utilizzo del personale.

 

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