Principato di Salerno, aderiscono altri 9 comuni

Redazione
14 marzo 2011 13:23

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SALERNO. Salgono a 75 i comuni salernitani che hanno deliberato, in Consiglio comunale, la proposta di istituzione della nuova regione “Principato di Salerno”. Altre 9 amministrazioni si sono espresse favorevolmente ed hanno aderito all’idea autonomista lanciata dal presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli.  Auletta, Battipaglia, Castiglione dei Genovesi, Giffoni sei Casali, Laureana, Piaggine, Polla, S. Egidio del Monte Albino, San Rufo. Questi gli ultimi comuni, in ordine di tempo, che fanno salire a 584.000 i cittadini salernitani ricadenti nei 75 centri che, potenzialmente, chiedono di staccarsi dalla Campania per formare una regione nuova di zecca. Il quorum richiesto dalla legge per indire un referendum è stato già ampiamente superato. La fetta di territorio che ha aderito al “Principato di Salerno” rappresenta più di un terzo della popolazione della provincia salernitana. Se a continuare sono le delibere dei comuni, l’iter per l’ammissibilità dell’appuntamento referendario è comunque fermo, nell’attesa della valutazione dei giudici della Corte Costituzionale. Il presidente Cirielli afferma che le adesioni “sono il segnale di una legittima aspirazione delle popolazioni della provincia di Salerno all’autonomia, viste le proprie caratteristiche di autosufficienza in tutti i settori, che rappresenta un unicum in Italia". "Il risultato conseguito fino ad oggi – sottolinea il presidente della Provincia - conferma quello che è il sentimento avvertito dalla popolazione salernitana, che per ragioni storiche, geografiche, culturali ed economiche, è diversa dalla  napoletana".

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