SU DISPOSIZIONE DELLA CASSAZIONE

Duplice omicidio Albanella, processo torna in Appello dopo annullamento condanne a Marsico e Halimi

ALBANELLA. Tornano alla Corte d’Appello di Salerno tutti i fascicoli inerenti il processo per il duplice omicidio di Fravita ad Albanella, dopo che la Cassazione ha annullato le sentenze di condanna nei confronti di Mario Cosimo Marsico e Radouane Halimi (nelle foto), ordinando che i due imputati vengano giudicati da un collegio diverso da quello che aveva confermato le pene di primo grado, ovvero l’ergastolo per il capaccese Marsico e 30 anni di carcere per il marocchino Halimi. I due finirono in cella con l’accusa di aver ucciso brutalmente, a coltellate, il rigattiere Armando Tomasino e la sua convivente Maria Francesca Lamberti, trucidati rispettivamente con 37 e 35 fendenti la notte del 2 gennaio del 2012: movente del duplice assassinio, un presunto debito relativo ad una partita di rame che Tomasino non aveva ancora pagato a Marsico, scatenando così il raptus omicida al culmine di una violenta lite, con Halimi a fungere da complice. Proprio per Halimi, difeso dall’avv. Gerardo Cembalo, la sentenza sarà rivista relativamente alla sola premeditazione: confermata, quindi, l’accusa di omicidio. Per Marsico, invece, rappresentato dall’avv. Francesco Dambrosio, la sentenza del carcere a vita sarà rivista completamente.

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