SI VA VERSO IL RITO ALTERNATIVO

Salerno, delitto delle Fornelle: udienza preliminare a febbraio

SALERNO. Fissata per il 2 febbraio prossimo l’udienza preliminare a carico dei due fidanzati salernitani imputati per il delitto delle Fornelle. Le parti compariranno davanti al giudice Stefano Berni Canani, con le difese dei due imputati che potrebbero presentare richiesta di rito alternativo, che prevede la riduzione di un terzo della pena, consentendo di chiudere subito il processo di primo grado a carico dei due ragazzi. La settimana scorsa, il sostituto procuratore Elena Guarino aveva chiesto il rinvio a giudizio, confermando le accuse nei confronti di Luca Gentile e Daniela Tura De Marco, indagati per l’omicidio di Eugenio Tura De Marco, il carrozziere 60enne ucciso, a coltellate, dal 23enne fidanzato della figlia, il 19 febbraio 2016, a Salerno. Gentile, accusato di omicidio volontario, confessò di avere ucciso il padre della fidanzata per sfuggire alle avances sessuali dell’uomo, che avrebbe più volte ostacolato la relazione tra i due. A Daniela Tura De Marco, figlia della vittima, viene contestata l’accusa di concorso morale nell’omicidio. Per la Procura salernitana la ragazza, 25enne, non avrebbe condizionato il fidanzato ma lo avrebbe comunque incitato a compiere il delitto per portare avanti la loro storia d’amore.

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