AMMINISTRAZIONE ANNUNCIA CONSEGNA LAVORI

Agropoli, discarica Gorgo: via alla bonifica, sopralluogo di Arpac e Asl Salerno nel sito

AGROPOLI. Sopralluogo nella discarica di Gorgo, ubicata tra i comuni di Agropoli e Prignano Cilento: sul posto, ieri, funzionari di Asl Salerno e Arpac che, dopo le segnalazioni del 'Sindacato Azzurro' e dell’Associazione 'Camelot', hanno inteso verificare eventuali forme di inquinamento. Intanto, l'Amministrazione comunale retta dal sindaco, Franco Alfieri, preannuncia la conclusione dell’iter procedurale per procedere alla riqualificazione della discarica, inserita nell’Anagrafe dei siti inquinati. L’area, da utilizzare per stoccare i rifiuti indifferenziati prodotti dai comuni del Corisa4, doveva essere un sito provvisorio creato a seguito dell’emergenza rifiuti che, nel 2006, interessò la Campania: i circa 20mila metri cubi di rifiuti trattati e mimetizzati sotto un telone verde, che sovrastano la Cilentana, sono invece rimasti nell’area per anni, in attesa della conclusione dell’iter burocratico. La Giunta comunale, nel 2014, approvò il progetto per la messa in sicurezza permanente del sito, pubblicando nel gennaio 2015 il bando di gara a procedura aperta aggiudicando i lavori, poi rinviati a seguito di un ricorso al Tar presentato dalla ditta seconda classificata, poi respinto. A giorni, dunque, si procederà alla consegna definitiva dei lavori, finanziati con risorse del POR FESR Campania 2007/2013.
La pianificazione prevede che la discarica di Gorgo, insistente lungo la SP45 proprio a ridosso della variante della SP430, dovrà essere sottoposta ad opere strutturali speciali, opere fluviali ed interventi di difesa, sistemazione idraulica e bonifica, a fonte di un finanziamento regionale di circa 13 milioni di euro. Si procederà alla pulizia preliminare del sito, nonché al ripristino funzionale del sistema di raccolta del percolato. Previste la sistemazione, riconfigurazione e stabilizzazione della superficie a giorno dei corpi di discarica; la realizzazione di una viabilità interna all’area; l’implementazione del sistema di captazione e combustione del biogas; la realizzazione del diaframma a valle dell’area di discarica, con relativa rete di drenaggio e raccolta delle acque, e di nuovi pozzi per l’emungimento del percolato e del relativo sistema di collettamento di nuovi serbatoi di stoccaggio. Da realizzare anche tutta una serie di impianti tecnologici ed interventi di ripristino ambientale e sistemazione a verde.

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