NOTIFICATI AVVISI DI CONCLUSIONE INDAGINI

Capaccio, parcheggi al Capoluogo: 9 indagati tra tecnici comunali ed ex assessori

CAPACCIO PAESTUM. Parcheggi pubblici sotto Piazza Tempone, a Capaccio Capoluogo: la Procura della Repubblica di Salerno, su richiesta del pm Marinella Guglielmotti, ha notificato, in tutto, 9 avvisi di conclusione delle indagini preliminari a carico di altrettanti indagati, accusati a vario titolo di abuso d’ufficio, in concorso, falso ideologico e di aver realizzato l’area di parcheggio in assenza delle prescritte autorizzazioni in area sottoposta a vincoli paesaggistici. I destinatari del provvedimento sono: Rodolfo Sabelli, funzionario apicale dell’Area IV Pianificazione e Progetti Strategici; il progettista dell’opera, Antonio Franco; il rup, Mario Barlotti; il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori, Antonio Di Sessa; nonché gli ex assessori Rossana Barretta, Vincenzo Di Lucia, Maria Rosaria Palumbo, Nicola Ragni ed Eustachio Voza. Le indagini sono partite, nell’agosto del 2015, a seguito di un esposto inviato alla Procura di Salerno, all’Autorità Anticorruzione e alla Corte dei Conti dai consiglieri di minoranza Gennaro De Caro, Pasquale Cetta, Franco Tarallo e Nino Pagano, segnalate la presunta realizzazione dell’area parcheggio (nella foto) attraverso uno sbancamento eseguito senza le previste autorizzazioni, in particolare senza quello della Soprintendenza. Secondo le tesi del pubblico ministero inquirente, l’area in questione, di circa 8.000 mq, sarebbe stata realizzata “in difformità dello strumento urbanistico vigente e in assenza di previa redazione di un piano particolareggiato d’iniziativa pubblica relativo all’area d’intervento, nell’ambito della sub-zona G3 (area destinata a spazi attrezzati a parco giochi e sport), e in zona sottoposta a vincolo paesaggistico”. Gli indagati avranno ora 30 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati dal pm oppure presentare memorie difensive.

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