UDIENZA PRELIMINARE MOVIMENTATA

Salerno, delitto Fornelle: Gentile ribadisce tesi delle avances sessuali, caos in aula

SALERNO. Tensione nel corso dell’udienza preliminare per il delitto delle Fornelle, tenutasi ieri mattina, davanti al gup Stefano Berni Canani, presso il Tribunale di Salerno. In aula Luca Gentile, che ha voluto rendere dichiarazioni spontanee anche al gup chiamato a decidere sulle richieste di rinvio a giudizio in merito all’uccisione del carrozziere 60enne Eugenio Tura De Marco, accoltellato all’interno della sua abitazione, il 19 febbraio 2016. Del delitto è accusato Luca Gentile, fidanzato della figlia del carrozziere, il quale confessò di avere ucciso il 60enne per sfuggire alle avances sessuali dell’uomo, che avrebbe più volte ostacolato la relazione tra i due ragazzi. Anche ieri in aula Gentile, in carcere ed indagato per omicidio volontario, avrebbe cercato di avvalorare la tesi di una legittima difesa, ribadendo di essere stato oggetto di molestie da parte del suocero: dichiarazioni che hanno suscitato la reazione di un familiare del Tura De Marco, scatenando il caos. Insieme a Gentile, è imputata anche la figlia della vittima, Daniela Tura De Marco, alla quale viene contestato il reato di concorso morale nell’omicidio. Il processo proseguirà la prossima settimana, quando la difesa di Gentile, con molta probabilità, presenterà richiesta di rito alternativo, condizionato all’acquisizione di alcune testimonianze che potrebbero avvalorare quanto sostenuto dal giovane sulle avances subite.

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