ORDINE DI SEQUESTRO DELLA PROCURA

Palinuro, sub morti a Cala Fetente: disposte nuove indagini nella grotta della tragedia

CENTOLA. Proseguono le indagini sulla tragedia che costò la vita a tre sub annegati, la scorsa estate, a Palinuro: ieri, il personale della Capitaneria di Porto ha eseguito il provvedimento di sequestro della grotta della Scaletta di Capo Palinuro, disposto dal sostituto procuratore della Procura di Vallo della Lucania, Vincenzo Palumbo, che coordina le indagini, al fine di eseguire ulteriori rilievi per cercare di ricostruire meglio i fatti. La tragedia si consumò il 19 agosto 2016: i tre amici sub stavano eseguendo un’escursione sottomarina ‘a parete’ presso il costone Ribatto, a Cala Fetente. Mauro Cammardella, titolare del centro diving ‘Mauro sub’ di Palinuro; la guida Mauro Tancredi, medico in Toscana ma nato Palinuro, e Silvio Anzola (nella foto), manager milanese al suo ultimo giorno di vacanza in un villaggio turistico della zona, non sono però mai più riemersi. I tre facevano parte di un gruppo di 12 sub, uscito in barca al mattino: dopo il controllo delle attrezzature, anche la comunicazione in Capitaneria dell’escursione. Tutto regolare, come da anni facevano le guide Cammardella e Tancredi, pronti ad immergersi nella Grotta della Scaletta, un anfratto ricco di emissioni sulfurei a Cala Fetente, considerata un paradiso per i sub e di media difficoltà d’esplorazione. Ma qualcosa è andato storto: forse uno dei tre si è trovato in difficoltà e gli altri, per aiutarlo, sono rimasti intrappolati, con lui, nei labirinti sottomarini per essere riportati in superficie solo alcuni giorni dopo a margine di un intenso lavoro di ricerca da parte dei soccorritori. 

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