scoperto dai carabinieri

Montecorvino Pugliano-Pontecagnano, furti su auto in sosta: arrestato 16enne di origini rom

BATTIPAGLIA. Ieri sera, presso l’Istituto Penitenziario Minorile di Airola, in provincia di Benevento, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno dato esecuzione all’Ordinanza applicativa della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Salerno nei confronti del 16enne L.A., di origini rom.
La misura scaturisce da attività investigativa espletata dai citati militari che ha permesso di raccogliere elementi di colpevolezza a carico del minore in ordine alla sua partecipazione a due furti su auto in sosta commessi, rispettivamente, presso il parcheggio del supermercato “QUI DISCOUNT” di Montecorvino Pugliano il 23 novembre 2016, e presso il parcheggio del centro commerciale “MAXIMALL” di Pontecagnano Faiano il 7 dicembre 2016, ove si impossessava di piccole somme di danaro e generi alimentari vari custoditi nei veicoli, in entrambi casi una FIAT Punto, lasciati regolarmente chiusi a chiave dai proprietari, dopo averne forzato le portiere.
I primi indizi venivano raccolti dai Carabinieri agli ordini del Cap. Erich Fasolino la sera dello stesso 7 dicembre, allorquando il minore, all’epoca 15enne, alla guida di una FIAT Stilo, si era dato alla fuga dopo l’Alt intimatogli da una pattuglia della Compagnia di Battipaglia, venendo bloccato, dopo alcuni chilometri di inseguimento, alla rotonda di via Lago Lucrino di Pontecagnano, ove usciva di strada a causa dell’alta velocità.
Le successive indagini hanno appurato come la refurtiva rinvenuta in quell’occasione nella sua autovettura, consistente in generi alimentari e prodotti per la casa vari, fossero stati asportati dal minore, e dall’extracomunitario trovato in sua compagnia, dalla FIAT Punto parcheggiata nel piazzale del centro commerciale “Maximall”.
L.A. si trovava già ristretto presso l’istituto minorile beneventano a seguito della violazione delle prescrizioni imposte dal collocamento presso l’alloggio per minori “Angeli & Custodi” di Gragnano, cui era stato affidato all’indomani dell’arresto per furto aggravato commesso a Salerno il 14 dicembre 2016 - allorquando si impossessò, unitamente alla madre Refko AHMETOPVIC, di due borse, contenenti documenti ed effetti personali vari, dall’abitacolo del Mercedes VITO di un imprenditore 49enne di Salerno mentre si trovava parcato lungo via degli Uffici Finanziari - e dal quale si era arbitrariamente allontanato lo scorso 23 gennaio.

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