PRONTA A COSTITUIRSI PARTE CIVILE

Capaccio, sevizie al cane Nerone. Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente: "Trovare il colpevole"

CAPACCIO PAESTUM. Le sevizie orribili commesse sul cane Nerone di Capaccio Capoluogo, segnalate da StileTV attraverso la libera volontaria Maria Teresa Di Fiore, diventano un caso nazionale. A segnalarlo alle autorità competenti anche l'on. Michela Vittoria Brambilla sul profilo della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. Al riguardo, riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la seguente nota inviata, alla nostra redazione, dalla sezione di Capaccio Paestum della LeIDAA, a firma della presidente Michela Grandino e della vicepresidente Angela De Caro:
"L'articolo di StileTV ha portato alla luce un ennesimo atto di violenza perpetrato da bestie, senza anima né cuore, ai danni di esseri indifesi. Questa volta è toccata al più buono dei cani di quartiere, il nostro Nerone, conosciuto da tutti a Capaccio Capoluogo e seguito da tempo con amore dalla volontaria Teresa Di Fiore, che lo accudisce tutti i giorni. Nerone era amico di tutti in paese, non ha mai dato fastidio a nessuno.
Eppure a qualche bastardo Nerone non stava bene e lo ha seviziato in maniera brutale senza un minimo di ritegno. In qualità di presidente Le.I.D.A.A. sezione di Capaccio non posso esimermi dal stigmatizzare questo vile gesto di violenza gratuita nei confronti di un nostro amico a 4 zampe. Non posso non gridare forte tutta la mia rabbia e dei miei soci, esortando le forze dell'ordine ad indagare e ad assicurare al più presto alla giustizia gli autori di questo efferato reato. Siamo infatti convinti che solo una giusta condanna possa porre fine a questa interminabile spirale di odio e violenza. A tal proposito, la Le.I.D.A.A. di Capaccio Paestum, unitamente alla presidente della Le.I.D.A.A. - Campania, dott.ssa Stefania Greco, si dichiarano fin da ora disponibili a costituirsi parte civile nel procedimento penale. Solo uniti e coesi potremo dare un segnale di civiltà a chi si è dimostrato disumano, dando così dimostrazione a tali bestie come sia possibile imparare dagli animali ad essere più umani".
Intanto, la Di Fiore ha reso noto che, con la figlia Irene Capo ed il povero Nerone, si è diretta in clinica a Salerno per cure specialistiche: "Purtroppo Nerone è fortemente anemico e pieno di ematomi sul corpo, non riesce a rigenerare i globuli rossi a causa dell'enorme perdita di sangue. Necessita di una trasfusione urgente e di essere ricoverato in una struttura adeguata, verrà seguito sempre dal dott. Giacomo Vincenzo".

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