Vallo, ospedale San Luca. Chiusura scuola infiermeristica, Aloia attacca Bortoletti

Redazione
18 luglio 2011 12:15

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“Il commissario Bortoletti non ha dato la disponibilità finanziaria per riconfermare negli ospedali di Vallo, Polla e Nocera la formazione infermieristica che da anni ormai viene convenzionata con l’università Federico II di Napoli. Questo significa che anche nell’ospedale San Luca dove da oltre trent’anni vengono formati qualificati infermieri sarà chiuso il corso di formazione. Da amministratori non possiamo accettarlo. Siamo pronti alle barricate. E’ l’ennesimo scippo che viene fatto ai danni del nostro ospedale già fortemente penalizzato da una grave carenza di personale”. Va giù duro Antonio Aloia, sindaco di Vallo della Lucania ed operatore medico dell’ospedale “San Luca” di Vallo, nel denunciare la chiusura della scuola infermieristica che da oltre un trentennio forma nuove leve di infermieri che poi vengono utilizzate in tutte le strutture sanitarie nazionali. “Solleciteremo subito il commissario Bortoletti a rivedere la sua decisione, anche perché i tempi stringono. La convenzione con l’università deve essere stipulata entro il 20 luglio. La formazione – dice Aloia - è di fondamentale importanza in uno ospedale di Terzo livello qual’ è il San Luca. La decisone di Bortoletti non è per niente in linea con la grave carenza di personale infermieristico che si registra in tutta la Regione Campania che richiede invece un aumento della formazione”.

Vallo della Lucania, per Aloia, perderebbe una trentennale forma di sviluppo. Il sindaco vallese chiede anche in questo caso la collaborazione di tutti i primi cittadini del territorio:Siamo disponibili ad incontrare Bortoletti per analizzare insieme tutte le criticità che impediscono la riapertura della scuola. L’ospedale San Luca non può perdere anche questo   importante ruolo. Siamo pronti ad intraprendere ogni azione di lotta necessaria per salvare la scuola infermieristica”.

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