a giudizio con rito abbreviato

Salerno, delitto Fornelle: chiesti 30 anni di carcere per Gentile, reo confesso dell'omicidio del suocero

SALERNO. Chiesti 30 anni di carcere per Luca Gentile, reo confesso dell’uccisione del carrozziere 60enne Eugenio Tura De Marco, accoltellato all’interno della sua abitazione (nella foto), il 19 febbraio 2016 nel rione Fornelle a Salerno. Dura la requisitoria del pm Elena Guarino, la quale ha presentato la richiesta di una pena severa, nonostante la scelta del rito abbreviato, per il fidanzato della figlia del carrozziere, il quale confessò di avere ucciso il padre della fidanzata per sfuggire alle avances sessuali dell’uomo, che avrebbe più volte ostacolato la relazione tra i due ragazzi. Nessuna attenuante per il 22enne, è accusato di omicidio volontario ma non premeditato. Davanti al gup Stefano Berni Canani, ieri mattina, si sono alternate pubblica accusa e parti civili; il 15 giugno prossimo toccherà alla difesa, mentre la sentenza è attesa per la seconda metà di giugno. Toccherà invece alla Corte d’Assise giudicare le responsabilità della figlia della vittima, alla quale viene contestato il reato di concorso morale nell’omicidio del padre avvenuto due anni fa: il dibattimento, che vedrà Daniela Tura De Marco salire sul banco degli imputati, prenderà il via il 5 giugno prossimo.

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