IL 30 GIUGNO A ROMA

I vigili del fuoco incrociano le braccia: il 15 giugno sciopero nazionale

I vigili del fuoco incrociano le braccia e il 15 giugno scioperano per quattro ore ( simbolico poiché sarà garantito sempre il soccorso ) per rivendicare alcuni diritti persi, vogliamo recuperare economicamente i contratti che mancano dal 2009, vogliamo l'assunzione dei precari del corpo nazionale per risolvere definitivamente il problema delle dotazioni organiche, origine di molti mali del corpo nazionale, e rientrare nei parametri europei di 1 vigile del fuoco ogni 1000 abitanti, basta con leggi che ci ha tolto i 53 anni per andare in pensione e ci traghetta ai 62 anni. La scrivente O.S. Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco, vuole porre ancora una volta alla attenzione della politica e dell'opinione la problematica che da anni ha colpito il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, poiché le dotazioni organiche non consentivano ma non consentono ancora oggi ad avere spesso squadre per espletare gli interventi di soccorso. Con il progetto di riordino effettuato dall' On. Bocci con delega ai Vigili del Fuoco, si è avuta una ricaduta determinante sulle classificazioni dei Comandi e dei loro distaccamenti, purtroppo non si riesce a garantire in alcuni casi un organico soddisfacente alle reali necessità nell'espletamento dei compiti istituzionali del Corpo, questo a scapito dei cittadini, che in caso di necessità non vedono arrivare i pompieri perchè impegnati in altri servizi di soccorso. Avere un organico che risponda meglio alle esigenze dei cittadini, vuol significare riclassificare l'organico dei Comandi, anche perchè il dato che va preso in considerazione è il numero di abitanti ed il rapporto che deve esserci con i Vigili del Fuoco. Con l'approssimarsi dell'estate si acuisce ancora di più la problematica, poiché una scelta scellerata a smantellare il Corpo Forestale dello Stato ha accresciuto le competenze dei VVF in materia di incendi boschivi, ma con lo stesso organico. Invitiamo la politica tutta a darci una mano per la risoluzione di problematiche che vanno nell'interesse della collettività.
NOI VOGLIAMO CONTRATTI - RISPETTO DELL’ORARIO DI LAVORO, DIRITTO ALL' INAIL ( IN CASO DI INFORTUNI SUL LAVORO O MALATTIA SI TROVANO A DOVER SOPPERIRE DI TASCA ALLE SPESE MEDICHE E DI TICKET ) RICONOSCIMENTO DELLA CATEGORIA ATIPICA PARTICOLARMENTE ED ALTAMENTE USURANTE, UNA VERA RIFORMA PENSIONISTICA, IL RISPETTO DEL DLG 81/08, SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO, BASTA CON RIORDINI A RISPARMIO.

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