L'ALLARME

Incendi in Campania, Uncem chiede summit con Alfieri e Protezione Civile

CAMPANIA. Emergenza incendi in Campania. Interviene, con una nota, Enzo Luciano (nella foto), presidente dell'UNCEM Campania:

"Il nostro patrimonio, il nostro capitale è il territorio, e i boschi sono la nostra immensa risorsa. È in atto una guerra criminale che s’innesta come emergenza nell’emergenza siccità. Una vera e propria industria illegale del fuoco, che fa bruciare la nostra terra.
La risposta non è all’altezza del livello di emergenza che abbiamo di fronte. Ci sono ancora difficoltà nel coordinamento delle azioni alla lotta attiva; questo passaggio alla Protezione Civile dovrà significare al più presto, maggiore incisività, velocizzazione del sistema e maggiore raccordo di tutte le forze in campo nel rispetto di ruoli e funzioni.
La lotta agli incendi non deve significare solo emergenza, ma l’azione di contrasto parte con la manutenzione del territorio, dagli interventi di prevenzione e poi con la lotta attiva di spegnimento. Un lavoro sui territori che va intensificato con più risorse e più giornate ai nostri forestali, perché il fuoco non si spegne solo dall’alto, anzi, è soprattutto con interventi da terra, che le nostre Comunità Montane rispondono da sempre con mezzi e operatori fortemente capaci e profondamente conoscitori del territorio in cui operano. I Sindaci, i Presidenti delle CC.MM. chiedono solo di evitare ritardi e sovrapposizioni, di velocizzare il sistema, di essere più incisivi e di fare tesoro del patrimonio di esperienza e di conoscenza messo in campo dalle CC.MM. con i nostri forestali. Patrimonio di esperienza richiestoci anche in queste ore nel disastro in atto in tutta l’area del Vesuvio, dove un paio di nostre squadre AIB stanno intervenendo momentaneamente e compatibilmente a quanto succede sui propri territori.
Siamo un presidio permanente sul territorio, dopo gli incendi ci saranno gli strascichi, e con le prime piogge saremo alle prese con smottamenti, dissesti e movimenti franosi.
Ecco perché abbiamo richiesto per venerdì prossimo, un summit regionale con i Presidenti delle CC.MM., il Direttore della Protezione Civile regionale dott. M. Pinto ed il Consigliere Delegato Franco Alfieri. Abbiamo l’esigenza di apportare correttivi e rilanciare l’attività di coordinamento (con la macchina in movimento), riconoscendo a tutti i soggetti in campo (VV.FF., SMA, Volontariato, sale radio provinciali) chiarezza di azioni, funzioni e decisione, ottimizzando al massimo le risorse umane e strumentali del sistema AIB.
Di pari passo bisogna intensificare i controlli preventivi sui territori interni e montani, più repressione e certezze di pene esemplari verso questi criminali che “ammazzano” il nostro futuro e quello dei nostri figli".

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