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Bcc Aquara, il commento del dg Antonio Marino sull'intervista di Magagni a StileTV

AQUARA. In merito all’intervento di Giulio Magagni su StileTV, Presidente del Gruppo Iccrea, nel corso dell'Assemblea dei Soci FederCamapania, tenutasi lo scorso week-end al Mec Hotel di Paestum, è stato da lui evidenziato il fatto che si aspettasse di più in termini di adesione al proprio Gruppo ma che alla fine saranno i volumi a far la differenza non la quantità di Bcc. Il direttore generale della Bcc di Aquara, Antonio Marino, così commenta: “Per avere più adesioni al gruppo Iccrea ed ipotizzare un gruppo unico c’era una sola via, ovvero garantire una discontinuità tanto gestionale, quanto di governance. Loro non l’hanno voluta seguire ed è scontato dire che i generali che perdono la guerra non possono fare il governo di riconciliazione”.
Sull’utilità delle Federazioni Regionali al termine della Riforma, lo stesso Magagni ha detto che potrebbero avere solo un compito di rappresentanza visto che determinate funzioni verranno poi assolte dalle capigruppo. “Anche i compiti di rappresentanza non sono da poco – afferma Marino - la capogruppo farà la parte industriale mentre la parte ideologica delle Bcc dovrebbe appunto farla la Federazione locale. Per far questo, c’è bisogno di gente che abbia una diversa sensibilità culturale. Le Federazioni sono andate avanti per tanto tempo intese come supporto tecnico alle banche, oggi devono invece ridisegnare la loro missione e diventare supporto ideologico. Questo attiene agli uomini. Se chi governa le Federazioni riesce ad essere un po’ meno poltronista e un po’ più idealista forse sarà possibile anche ritagliare un futuro per le Federazioni altrimenti se ne ravviserà, loro malgrado, l’inutilità”.

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