ORDINANZA SINDACALE

Capaccio, lotta a sprechi e furbetti dell'acqua: 500 euro di multa ai trasgressori

CAPACCIO PAESTUM. Lotta a sprechi e ‘furbetti’ dell’acqua a Capaccio Paestum, in particolare al Capoluogo. Anche sull’utilizzo consapevole della risorsa idrica sul territorio comunale, il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, ha emesso un’ordinanza a sua firma che obbliga tutti i cittadini “ad usare l’acqua solo per fini domestici, igienici e commerciali, assolutamente necessari e indispensabili”, con “divieto assoluto di usare l’acqua potabile per fini diversi quali irrigazione di orti e giardini, lavaggio autovetture, riempimento piscine private, ecc.”. Per tutti i trasgressori, multa fisse di 500 euro (in particolare chi riempie piscine con acqua potabile).
L’ordinanza, nelle premesse, tiene conto dell’eccezionale ed incontestabile periodo di siccità e ondata di calura che, attualmente, sta interessando l’intero territorio nazionale e, in modo particolare, il Meridione d'Italia, nonché le derivanti quanto oggettive criticità sociali, igieniche, sanitarie ed economiche, aggravate dalle altissime temperature di queste settimane, che “hanno già procurato e procura all’intero tessuto territoriale civico, con particolare riferimento al Capoluogo cittadino ed alla circostante zona collinare, per l’insufficiente portata del sistema idrico comunale legata alla penuria, anzi alla totale assenza di precipitazioni pluviali”.
L’ordinanza evidenzia che “la grave situazione di criticità idrica del Comune non consente, allo stato attuale, di poter sostenere la drammatica condizione di riduzione della fornitura di acqua, e che, per di più, tale stato di criticità è implementato dall’aumento esponenziale di consumo idrico legato alla presenza di turisti ed escursionisti che dimorano e soggiornano, nel Capoluogo cittadino, nel periodo estivo”, e tiene conto delle “numerosissime manifestazioni di protesta da parte dei cittadini, prevenute all’Ente, lamentanti un diffuso, e peraltro comprensibile, disagio legato alla penuria di erogazione idrica causata dalle contingenze ambientali che possono senz'altro definirsi straordinarie”.

“In questo momento di oggettiva difficoltà, dovuto al persistere del periodo di siccità che si somma alle ataviche carenze idriche in alcune aree del nostro Comune - dichiara il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo - ho ritenuto necessario emanare un’ordinanza che ponesse un freno ad un utilizzo improprio di un bene primario, come l’acqua potabile, per di più se poi questo bene scarseggia. Noi, dal nostro canto, ci stiamo impegnando per limitare le criticità e ridurre al minimo le difficoltà per cittadini e turisti, che comprensibilmente manifestano il loro dissenso, ma allo stesso tempo siamo anche noi come Ente a chiedere un supporto alla cittadinanza e far sì che l’acqua potabile venga utilizzata solo ed esclusivamente per scopi domestici, igienici e commerciali”.

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