RIAPRE IL 3 AGOSTO

Contursi, ‘Parco delle Querce’ confiscato alla camorra diventa struttura termale

CONTURSI TERME. Un grande impegno finanziario dello Stato accompagna la restituzione alla comunità del Parco delle Querce, bene confiscato alla camorra e dal 2007 nella disponibilità del Comune di Contursi Terme. Dieci anni in cui Comune, Regione Campania, Presidenza del Consiglio e Dipartimento dei Beni confiscati hanno sostenuto ed avviato progetti per il recupero delle strutture. Il recupero è stato diviso in tre lotti: uno, piscina e area circostante, già realizzato con 1,2 milioni di euro; uno, il centro benessere e sport, in via di realizzazione, con un finanziamento di 4,3 milioni di euro; il terzo, la struttura alberghiera e l’area di imbottigliamento della fonte Cantani, in fase di appalto con 9 milioni di euro. Quest’ultimo diventerà un Centro polivalente per lo studio e la valorizzazione enogastronomica della dieta mediterranea.
Oggi, su queste strutture, alcune recuperate, altre con lavori in itinere o da avviare, inizia un nuovo impegno, quello della gestione del bene. “È la partita più significativa che ci attende – dice il sindaco, Alfonso Forlenza – rimettere in funzione questo bene, renderlo fruibile è la vittoria più grande per affermare i valori della legalità e dello Stato. E’ un impegno su cui come Comune stiamo lavorando e con noi, la Regione, la Presidenza del Consiglio, il terzo settore. Una rete istituzionale e associativa che unisce tutti in un unico obiettivo”.
Una partita che avrà inizio domani pomeriggio, 3 agosto, alle 18,30 quando sarà inaugurata, nel parco della legalità, dedicato a Pio La Torre, l’attività di gestione dell’area della piscina con acqua sulfurea, il parco avventura e l’area della sorgente Cantani. Domani, quindi, si apriranno nuovamente i cancelli del Parco delle Querce. Sarà così grazie ad un progetto realizzato dal Comune e dalla coop sociale Tertium Millennium, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Gioventù e del Servizio civile. Un’area dedicata ai simboli della legalità torna nelle mani dei cittadini. All’incontro, presieduto dal sindaco, Alfonso Forlenza, prenderanno parte il Procuratore della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo, il vice Presidente della Fondazione Polis, don Tonino Palmese, il vice presidente della Coop sociale Tertium Millennium, don Vincenzo Federico, il Presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, i sindaci del territorio.
Il progetto comprende la riattivazione di quest’area, ma anche la realizzazione di un info point, un’area per un mercatino di prodotti artigianali all’interno di strutture di legno. Durante il periodo invernale, invece, Contursi, grazie a questo progetto, realizzerà una scuola di legalità, con incontri specifici che si terranno nelle scuole, per creare quella cultura della legalità nelle giovani generazioni e costruire insieme un percorso virtuoso per il futuro.

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