PARLA IL SINDACO

Capaccio, sfere geodetiche. Palumbo: “Squarciate con danni per 40mila euro: le rimonteremo, non in Via Nassiriya”

CAPACCIO PAESTUM. Le sfere geodetiche saranno installate di nuovo, ma non in Via Caduti di Nassiriya a Capaccio Scalo e, ad oggi, risultano inutilizzabili in quanto gravemente danneggiate.
Interpellato sull’argomento da StileTV, il sindaco di Capaccio Paestum, Francesco Palumbo, ha spiegato così, ai nostri microfoni, le sue intenzioni al riguardo: “Le sfere geodetiche sono state acquistate, con tanto di mutuo ed interessi a carico del Comune, ovvero della collettività: dunque, ritengo giusto che vengano installate di nuovo sul territorio ed utilizzate a beneficio della comunità”.
Su dove e quando collocare in futuro le enormi cupole, il primo cittadino capaccese non ha dubbi: “Di sicuro non le monteremo in Via Nassirya, ma nel luogo o nei luoghi che riterremo più idonei; nella pubblica amministrazione vige il principio della continuità, nel bene e nel male: noi abbiamo ereditato le tre cupole e riteniamo che sarebbe un ulteriore spreco lasciarle smontate, in un deposito, visto che le stiamo ancora pagando tutti noi, ma c’è un problema…”.
Qui, il sindaco cambia tono mostrando un certo cipiglio: “Il problema è che abbiamo trovato un grosso squarcio nel telone della copertura di una delle due cupole principali, e ci vogliono circa 40mila euro per rimetterlo a posto: questa è la dimostrazione di come si aveva cura, in passato, dei soldi dei cittadini…”.

I COSTI
Montate e smontate già due volte, allo stato attuale solo per rimontarle di nuovo ci vorrebbero circa 180mila euro, ovvero: 100mila euro per rifare la pavimentazione in lastroni di oltre 2.500 metri quadri, 40mila euro per riparare lo squarcio, 25mila euro per il montaggio e 15mila euro per gli annessi impianti.
Complessivamente, le tre sfere geodetiche sono costate al Comune di Capaccio Paestum 628.300 euro, grazie all’accensione di un mutuo ventennale stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti, con rate semestrali pari a 21.063 euro. Attualmente, sono custodite in due diversi depositi, nei pressi del nuovo Comando di Polizia Municipale e della sede Paistom.

CUPOLE DELLA DISCORDIA
Fortemente volute dall’Amministrazione comunale retta dall’ex sindaco, Italo Voza, hanno ospitato due edizioni della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, nel 2014 e nel 2015.
La collocazione nell’area archeologica (di fronte al Tempio di Cerere) delle tre sfere geodetiche innescò, nel 2014, una velenosa polemica tra maggioranza e opposizione consiliare, sfociata con interrogazioni parlamentari avverse poste all’attenzione dell’allora premier Renzi e del ministro Franceschini, con tutte le procedure finite all’esame dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, della Corte dei Conti e del Genio Civile, con denunce inoltrate anche alla Procura della Repubblica di Salerno. Seguirono così due progetti di ricollocazione, uno in Via Nassiriya e uno nel parcheggio ed area mercato antistante lo stadio "Vecchio".

CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA
Le tre strutture modulari, smontabili e rimovibili, sono a base circolare, 2 uguali fra loro (con un diametro di 40 metri) con una terza più piccola (di 18 metri di diametro) opportunamente collegate e con servizi igienici di supporto, tutte dotate di porta d’ingresso, porte d’emergenza ed accessori. Il sistema di copertura è a telo doppio con interposta camera d’aria con flusso ascendente: si tratta di elementi ad elevato risparmio energetico ed eliminazione di condensa. L’assemblaggio delle cupole e delle opere accessorie non prevede scavi ed uso calcestruzzi, malte cementizie e collanti: sono semplicemente appoggiate a terra ed adeguatamente zavorrate.

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