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Capaccio, problematiche Sele: incontro tra agricoltori ed Amministrazione Palumbo

CAPACCIO PAESTUM. Si è tenuta ieri sera, presso la sala ‘Hera Argiva’ a Ponte Barizzo, un incontro su temi e problematiche del fiume Sele, con l’Amministrazione comunale, promosso dall’Associazione ‘Difesa del territorio’, presieduta da Matteo Castoro. Presente il sindaco, Francesco Palumbo, insieme alla vicesindaco con delega all’Agricoltura, Teresa Palmieri, agli assessori Franco Sica, Giuseppe Troncone ed a molti esponenti della maggioranza consiliare.
Al centro del dibattito, incentrato sulla sicurezza del territorio e della popolazione, nonché sulla salvaguardia degli immobili, dell’agricoltura e dell’imprenditoria locale a seguito dei danni alluvionali verificatosi negli anni 2010-2014 e 2015, con gli associati che hanno posto in evidenza la “grande amarezza per l’eccessiva burocrazia da parte delle Istituzioni, nonostante il governo centrale continui a ribadire che i fondi ci sono per la messa in sicurezza del suolo e per la pulizia dei fiumi” nonché preoccupazione per il fatto che, in tempi celeri, non si riesca a raggiungere la cantierabilità del maxi progetto di riqualificazione del Sele.
“L’Associazione riconosce che l’ex Amministrazione Voza si è fortemente impegnata per la progettualità e l’iter burocratico, ottenendo quasi tutti i pareri degli enti interessati - ha spiegato il presidente Castoro leggendo un documento condiviso da tutti gli associati - così come il commissario straordinario del Consorzio Bonifica di Paestum, Biagio Franza, il cui lodevole interessamento, unitamente ai propri collaboratori tecnici, ha favorito il completamento del progetto”.
“L’Associazione chiede ora all’attuale sindaco Palumbo ed allo stesso commissario Franza di voler, in tempi brevissimi, rendere cantierabile il progetto per la messa in sicurezza del fiume Sele - ha aggiunto - poiché circa 400 imprenditori agricoli di Gromola e Ponte Barizzo continuano a vivere in stato di allerta durante l’inverno, temendo le avversità atmosferiche ed altre esondazioni, ovvero una nuova distruzione dei propri prodotti agricoli con grande rischio per l’economia locale: basti pensare che, per ben tre volte in 5 anni, ogni agricoltore ha subito notevoli danni, con un forte depauperamento del patrimonio esistente”.
“All’Amministrazione Palumbo ed ai tecnici comunali rivolgiamo dunque un caloroso invito affinché vengano adottate, con celerità, tutte le procedure necessarie per la definizione del maxi progetto – ha concluso Castoro - al fine di donare sicurezza e dignità al territorio, per consentire agli agricoltori di non abbandonare la propria terra, dando loro la possibilità di rivoluzionare la ripresa dell’imprenditoria agricola e zootecnica. Allo stato il territorio, necessita di essere riparametrato dalla fascia fluviale, con l’eliminazione della zona rossa e dei vari vincoli che impediscono, al Comune, di concedere le autorizzazioni per il ripristino e l’ampliamento del patrimonio esistente”.
Sulle richieste degli associati, il sindaco Palumbo e la vicesindaco Palmieri hanno fornito tutte le rassicurazioni del caso, sottolineando il grande impegno della nuova Amministrazione comunale in merito al completamento dell’iter di acquisizione dei pareri in sede di conferenza di servizi, con l’immediato avvio della procedura di redazione del progetto esecutivo, ricordando l’apposita delibera di Consiglio con la quale l’Amministrazione ha preso atto della proposta di Accordo di Programma, già condivisa in conferenza di servizi, demandando al rup ogni procedimento finalizzato alla stipula dello stesso.

"Abbiamo incontrato i cittadini dell'Associazione Difesa del Territorio per fare quadrato attorno allo status del Fiume Sele. Sul tappeto sono emerse diverse problematiche ed annose questioni irrisolte che si trascinano da anni ormai: su questi nodi da sciogliere abbiamo dato la nostra più ampia e qualificata disponibilità a tracciare un percorso nuovo di riqualificazione e valorizzazione di questa risorsa. Tra i numerosi nodi da sciogliere, affronteremo, in maniera concreta e non a chiacchiere, aspetti fondamentali come il Contratto di Fiume e la sua riperimetrazione, il rischio idraulico del tracciato fluviale e la sua messa in sicurezza. Come ho più volte ribadito, il Fiume Sele non è un fardello da portarsi dietro ma un elemento attrattore e produttivo per CapaccioPaestum. Noi ci siamo. E siamo pronti a fare la nostra parte": questo il commento del sindaco Palumbo, il quale, in merito alla riperimetrazione della zona rossa, ha elogiato il grande impegno profuso dal vicepresidente del Consiglio comunale, Giovanni Piano, il quale negli ultimi anni ha posto l’accento su una situazione che penalizza notevolmente le attività nell’area. Infine, sulla definizione delle pratiche di risarcimento dei danni subiti dopo l’alluvione del 2014 e del 2015, la vicesindaco Palmieri ha fornito ampia disponibilità e relativo impegno di sollecitazione nei confronti della Regione Campania.

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