INVITO A MANIFESTAZIONI PROTESTA

No compost a Battipaglia, lettera ai cittadini della sindaca Cecilia Francese

BATTIPAGLIA. Lettera aperta della sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, ai cittadini in vista della manifestazione con corteo pacifico del 23 novembre ma non solo, anche per la passeggiata verde dei bambini delle scuole elementari e medie che si terrà domenica 19 novembre per la battaglia che prosegue per evitare la trasformazione dello Stir in un sito di compostaggio dei rifiuti. Di seguito il testo integrale:

Cari cittadini di Battipaglia, come sapete la nostra città vive da mesi nel disagio causato dai miasmi e con la preoccupazione che un ulteriore impianto di compostaggio all'interno dell'ex Stir ci etichetterebbe definitivamente come “la pattumiera” della Provincia di Salerno.
L’amministrazione comunale si è trovata di fatto di fronte a un procedimento già avviato per la realizzazione dell’impianto di compostaggio nell’esistente struttura dell'ex Stir, procedimento avviato negli anni passati, allorquando la città di Battipaglia era amministrata dai commissari. Come certamente sapete Battipaglia è stata commissariata a seguito dello scioglimento del consiglio comunale nel 2013 per sospetta infiltrazione camorristica e per tre anni si è avuta una gestione commissariale che, ovviamente, ha guardato fondamentalmente agli aspetti tecnici e burocratici della gestione stessa e non a quello che era il sentire della città.
La storia passata ci condanna a subire delle scelte non nostre e difficili da arginare. Questa mia lettera ha, però, il senso di ricostruire ai vostri occhi i passaggi fondamentali compiuti rispetto a questa decisione scellerata. Noi ci siamo trovati di fronte ad un procedimento che ha visto l'espressione di pareri da parte del nostro Comune. Sappiamo pure che c'è una legge risalente al 2010 che autorizzava la trasformazione degli Stir in impianti di compostaggio, sappiamo che questo discorso venne avviato dalla precedente Amministrazione Regionale nel proprio piano rifiuti e prevedeva la realizzazione di un impianto di compostaggio della capacità di lavorazione di 85 mila tonnellate annue nello Stir di Battipaglia.
Ora ci troviamo di fronte alla scelta di realizzare, nell'ex Stir, un impianto di compostaggio da 35mila tonnellate annue, ben oltre, quindi, quelle che sarebbero le esigenze del Comune di Battipaglia che produce non più di 5000 tonnellate di umido annui. Noi sappiamo, inoltre, che il ciclo della raccolta differenziata inizia nelle famiglie e finisce appunto con la lavorazione dell'organico in appositi impianti di compostaggio.
Negli ultimi decenni il territorio di Battipaglia e della Piana del Sele sono stati interessati dalla realizzazione di una serie di discariche di rifiuti sulle quali gli interventi di bonifica sono tutti da verificare, sarà questa amministrazione ad andare in Regione per ottenere un finanziamento per la rimozione dei rifiuti ancora presenti nelle discariche di Castelluccio e Buccoli, dopo essere stati ammessi alla fase di valutazione. La silenziosa operatività e la responsabilità che connotano sempre il nostro agire sono indirizzati, unicamente, alla tutela dei cittadini, al benessere della comunità ed al risanamento ambientale.
Ed è per questo che questa amministrazione accogliendo il profondo sentire della città, il sentimento di rivalsa e quel valore sottile che ben si identifica con il bisogno di appartenenza che ha deciso di condividere insieme al Comitato “Non vogliamo il sito di Compostaggio a Battipaglia” un cronoprogramma che darà vita ad una serie di manifestazioni pacifiche. Non vogliamo più che sul nostro territorio le decisioni vengano calate dall'alto. Questa amministrazione intende essere partecipe ai tavoli politici e tecnici che sono decisivi per il futuro del nostro territorio. E' per questo che annuncio che il 23 novembre prossimo ci sarà una manifestazione pacifica che spero veda la partecipazione delle scuole, delle attività commerciali.
Non ha fatto bene a questa città la gestione commissariale, è stata proprio una gestione tecnica e burocratica a vederci oggi impegnati in una lotta estenuante contro queste decisioni. Per questo è fondamentale che una città delle dimensioni e con i problemi di battipaglia abbia una amministrazione democraticamente eletta e stabile in modo da potere programmare il futuro della nostra comunità.
Noi chiediamo agli organi sovracomunali di farsi carico delle nostre richieste di alleggerire di non appesantire il nostro contributo alla gestione dei rifiuti in provincia di Salerno. Chiediamo impegni certi e chiediamo scelte politiche che consentano al Comune e ai comitati di cittadini di avere la possibilità di controllo su ciò che avviene sul proprio territorio nel campo dei rifiuti dandogli la possibilità di incidere sulle scelte che si vanno a fare. Non accettiamo più decisioni calate dall'alto. Per tutto questo vi voglio con me il 23 novembre per far sentire a tutti l'urlo della città di Battipaglia e di tutta la Piana del Sele, chiedendo rispetto per le proprie comunità, per la propria dignità".

CRONOPROGRAMMA:
19 NOVEMBRE 2017 ORE 11.00
PASSEGGIATA VERDE DEI BAMBINI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE
23 NOVEMBRE 2017 ORE 10.00
MANIFESTAZIONE CON CORTEO PACIFICO

 

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