NOTA DEL CONSIGLIERE MAZZA

Pontecagnano, Movimento Libero: “Impianti sportivi devono essere restituiti alla comunità”

PONTECAGNANO FAIANO. Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa inviata alla nostra redazione dal Movimento Libero di Pontecagnano Faiano:

Sull’importanza dello sport e delle iniziative da mettere in campo, da tempo si batte Angelo Mazza. Parliamo degli impianti sportivi minori, quali via Toscana, via Montegrappa a Faiano e via Carrara/via Palinuro Sant’Antonio. “Già prima che entrassi in consiglio, abbiamo sempre ritenuto che tali impianti dovessero portare vantaggi alla nostra comunità, divenendo punto di forza e luogo di aggregazione, per il mondo dell’associazionismo e il mondo giovanile attraverso una programmazione di iniziative” afferma il Consigliere Comunale di Movimento Libero. Nel 2013 il Consiglio Comunale ha deliberato l’esternalizzazione degli impianti sportivi e ad oggi le poche realtà che sono state affidate a privati, sono rientrate anche con morosità importanti. Negli anni la situazione degli impianti sportivi, ha attirato l’attenzione di tutti, realtà associative in primis, interessate nella gestione e nella proposta di iniziative, utili a far vivere gli impianti, favorire la socializzazione e rendere vivace luoghi che sorgono proprio nelle prossimità delle scuole.
Nel 2015 c’è stata la manifestazione di interesse verso il mondo associativo, che prevedeva sei mesi di programmazione (da giugno a dicembre 2015) per garantire la funzionalità degli impianti; in quest’occasione le associazioni hanno avuto modo di prendersi cura del centro sportivo minore di Via Toscana con attività ludiche quotidiane. Dopo questo semestre il Comune partì con il suo avviso pubblico volto all’esternalizzazione ai privati, ma senza acquirenti interessati ben presto ci fu di nuovo degrado ed abbandono. Il 2016 è stato un anno, caratterizzato dal vuoto.
Nel 2017, dopo l’entrata in Consiglio Comunale, Angelo Mazza ha richiamato l’attenzione sul non utilizzo degli impianti, “dopo un mese di lavoro svolto nell’ambito della I commissione consiliare, di cui sono membro, appoggiato dai consiglieri Monica Caccavo e Nunzio Fiore, sempre disponibili nel promuovere l’utilizzo degli impianti sportivi comunali, si è aperta nuovamente la possibilità di concessione alle associazioni per l’estate 2017, più precisamente dal primo giugno a fine settembre”. Così il periodo estivo è stato caratterizzato da un susseguirsi di tornei ed eventi in vari momenti dell’estate. Ogni realtà associativa ha gestito per un periodo prestabilito la struttura, divenendone responsabile, svolgendo attività sportive e ludiche. L’iniziativa ha reso felici molte famiglie ma anche le stesse associazioni impegnate, ma non ha avuto un forte impatto sul territorio e tantomeno sulle strutture stesse, che per la maggior parte del tempo sono rimaste comunque chiuse. “Dopo i 4 mesi di gestione da maggio 2017, si è giunti al termine del 30 settembre e ci siamo rivisti in commissione, ridando alcune linee guida al responsabile del settore sport, per la pubblicazione di un nuovo avviso pubblico, proposto per il periodo che va da dicembre 2017 a settembre 2018. L’avviso pubblico prevederà l’apertura degli impianti sportivi, attraverso una programmazione, proposta dalle realtà associative interessate”.
E’ necessario agire con un’influenza maggiore e soprattutto con un utilizzo quotidiano, anche volto alla didattica affinchè la programmazione sia ricca, condivisa e ben seguita, frutto di una sinergia positiva delle realtà associative che insieme già a monte possono presentare un programma con attività condivise per tutta la durata della concessione dell’impianto con una relazione dettagliata del programma da attuare.
“Ancora una volta dobbiamo fare i conti con l’assenza di programmazione dell’amministrazione. La stessa amministrazione che anche attraverso il consiglio comunale, ha espresso la volontà di aprire le porte ai privati, bloccando l’utilizzo degli impianti e dando mandato ad un professionista, con delibera di giunta, per la produzione di uno studio di fattibilità, ha causato un rallentamento circa l’avviso pubblico, in quanto la volontà politica è quella di una realizzazione di una cooperativa in house, alla quale affidare anche la gestione degli impianti sportivi”, continua Angelo Mazza.
Ci ritroviamo ancora una volta con impianti abbandonati, che possono essere gestiti solo dall’ente comunale, impossibilitato nell’agire anche a causa di mancanza di personale. Ritengo che la soluzione migliore sia quella di responsabilizzare il mondo associativo, attraverso avvisi pubblici che possano garantire continuità nella gestione e nella programmazione. E’ ora che gli impianti vengano restituiti alla comunità”. “L’avviso pubblico va fatto il prima possibile, con chiarezza e secondo un criterio di democrazia che privilegi le realtà associative territoriali”.

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