AD EBOLI IL NO AL BIODIGESTORE
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Compostaggio a Battipaglia, protesta continua: “Regione produca atti richiesti”

BATTIPAGLIA. “La Regione produca gli atti, presenti le delibere con le quali assicura le bonifiche di Castelluccio e Grataglie, tenga in considerazione la richiesta di un sito di compostaggio unico tra noi ed Eboli, per l'assurdità di averne due a distanza di pochi metri, s'attivi per una bretella autostradale che non porti i camion ad attraversare le vie della città e noi torneremmo a sederci con loro, nel cosiddetto tavolo tecnico. Prima di altri incontri vogliamo i primi fatti”. La sindaca Cecilia Francese conclude così l’assemblea pubblica che stamane ha portato ad un nuovo momento di confronto nel salotto comunale la protesta, che andrà avanti e non si fermerà, che Battipaglia ha ormai da mesi intrapreso non soltanto per evitare l’arrivo di un nuovo impianto per i rifiuti,il sito di compostaggio,ma per chiedere, a tutela dell’ambiente e preoccupata per le ripercussioni sulla salute dei cittadini, bonifica di discariche, diminuzione complessiva del carico di rifiuti, nell’impiantistica pubblica ma anche privata e controlli sulla gestione dei numerosi altri siti presenti sul territorio. Non ci sarà, almeno per adesso, un’altra manifestazione generale dopo quella del 23 novembre che ha portato in piazza, secondo le stime, diecimila persone. La ‘battaglia’ diviene più tecnica, andrà a rintracciare, legalmente e con ricorsi da preparare e presentare, gli elementi dove poter ottenere le risposte attese e finora non ottenute dalla Regione, con il deludente esito dell’audizione di giovedì scorso in Commissione Ambiente che impegna la gran parte dell’assemblea battipagliese, ancora una volta partecipata, con anche i rappresentanti dell’opposizione consiliare, con l’intervento di Gerardo Motta. Inoltre, il fronte si è completamente esteso, con la partecipazione di Eboli, al momento con i consiglieri d’opposizione presenti anche stamane, Damiano Cardiello e Antonio Conte, con la città eburina che nel frattempo si riunisce in Comitato contro la possibilità di nascita di un biodigestore e vuole trascinare con sé l’intera Valle del Sele, per consigli comunali congiunti da convocare. Ci si muoverà a base di ricorsi, con il preannuncio da parte del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano. Ed ancora il Comitato ‘Battipaglia dice NO’, che chiede a tutti, nelle parole di Raffaele Cucco Petrone, di star vicini alle iniziative istituzionali e non solo, con la protesta che non si fermerà e va tenuta viva, con varie forme ed iniziative da programmare, ora che s’avrà una sede operativa, nelle ex scuole ‘De Amicis’.

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