ASSEMBLEA A PONTE BARIZZO

Capaccio, alluvione 2015. Palmieri: "Cercheremo soluzione per i mancati risarcimenti"

CAPACCIO PAESTUM. Si è tenuta ieri sera, presso la sala Hera Argiva di Ponte Barizzo (nella foto), la riunione degli imprenditori, agricoltori, allevatori e famiglie che hanno subito danni a seguito dell’alluvione del 2015 e che si sono visti archiviare le pratiche di risarcimento, da parte della Regione Campania, a causa di un clamoroso ritardo da parte del Comune di Capaccio Paestum nell'invio delle stesse.
“Comprendo perfettamente la delusione degli alluvionati, famiglie e aziende agricole, che nel 2015 vissero nel giro di pochi anni la terza esondazione del fiume Sele, con tutti i danni che essa comportò - ha spiegato la vicesindaca Teresa Palmieri - un evento del genere scoraggerebbe chiunque a ricominciare, figuriamoci se poi non vengono risarciti i danni patiti. Venendo anche io dal mondo dell’agricoltura, so benissimo cosa significhi per un’azienda un’annata senza produzione. È ormai noto, purtroppo, che il Comune di Capaccio Paestum nel 2015 è stato inadempiente, cagionando oltre al danno anche la beffa per tutti i nostri concittadini che a causa di quell’esondazione ebbero ingenti danni. Le pratiche alla Regione Campania furono inviate sedici mesi dall’evento e non entro il decimo giorno lavorativo successivo alla data dell’esondazione, facendo denotare anche leggerezza e approssimazione. È stato un errore grossolano dell’allora Amministrazione che avrebbe dovuto affrontare in modo sicuramente diverso una questione così importante per un comparto fondamentale per l’economia di questa terra, l’agricoltura. Noi stiamo cercando di individuare delle possibili soluzioni, sperando di poter dare quanto prima risposte certe ai nostri agricoltori e allevatori che non meritavano un altro colpo del genere dopo quelli delle varie esondazioni”.

commenti