BUBBA E CUOTTO

Capaccio, associazione “Verso la Vita” adotta due ‘amici’ molto speciali

CAPACCIO PAESTUM. Ecco, è proprio in questo modo che la scrivente Associazione “Verso la Vita” o.n.l.u.s. è ritornata in trincea dopo un periodo in cui ha riconosciuto il sacrosanto bisogno di fermarsi e rivedere il proprio film girato in 20 anni, “Verso la Vita per il prossimo in modo patologicamente incondizionato da fattori materiali, ideologici e socio-politico-sanitari”.

E’ ritornata creando on-line la “VLV DIURNA” (Verso la Vita Diurna) ovvero la solita casa in Via Gioacchino Rossini, 10 - 84047 Capaccio/Paestum (Sa), aperta gratuitamente alle eccellenti persone che in certi circuiti finiscono inconsapevolmente per somatizzare le proprie risorse intellettive e funzionali, divenendo vittime di sistemi devastanti, sempre meglio attrezzati a catturarle per fini lucrosi e illegali. Mentre in questo modo la VLV offre a queste belle persone, l’opportunità di poter tutelare se, e riprendere ad esprimere le loro bellezze in modo costruttivo.

Proprio questa mattina, alcune di queste persone si sono trovate di fronte ad una scelta, offrire una sorte diversa ai due cuccioli ben evidenti nel contributo fotografico (Amstaff originali e ben venuti al mondo), che probabilmente, se fossero rimasti nel loro contesto nativo, finivano per avere sicuramente un futuro prossimo diverso da quello che meritano. Ovvero, molti altri esseri umani che intendono vivere la propria esistenza, avendo come vangelo altre prospettive, esattamente le opposte che hanno i drogati, ‘come dicono autorevoli esperti’, i cuccioli, presto si sarebbero trovati in un recinto a modo ‘ring’ , per combattere ferocemente ed offrire l’opportunità a persone che inconsapevolmente vivono, loro malgrado, la neonata e monopolizzata dipendenza “GAP” Gioco D’Azzardo Patologico, a suon di laude scommesse sulla distruzione di uno dei bellissimi esseri descritti pocanzi e apprezzabili dai bambini che potrebbero offrire loro l’affetto che essi meritano.

I cuccioli sono stati accolti anche loro presso la VLV scrivente, dopo ovvio e necessario controllo sanitario, sono stati battezzati ed hanno ricevuto anche un nome, la femminuccia “BUBBA” (esattamente come veniva chiamata tra i tossici, la vera EROINA BRAUN SUGAR degli anni ottanta), mentre per il maschietto “CUOTTO”: (come oggi viene chiamata in gergo la pseudo cocaina, sempre più priva di principio attivo naturale che viene assunta dopo essere stata cucinata e cristallizzata, sopra un lettino di cenere di tabacco posato sulla stagnola, a ridosso di una bottiglietta di plastica, stessa bottiglietta che porta scrupolosamente un foro al lato, necessario per introdurre una cannuccia o altro, necessario per aspirare il fumo prodotto dalla combustione del cristallo acceso sul lettino. Risultato per lo sfortunato assuntore: al momento della cerimonia, “dissociazione dalla realtà, distorsione del pensiero ed alterazione dell’emotività”. Subito dopo, il classico bugiardino che descrive gli effetti collaterali: “immediato craving incontrollato, episodi di depressione maggiore acuta e, se impossibilitato a ripetere la cerimonia, assoluto bisogno di principio attivo rilasciato da oppiacei e derivati, benzodiazepina, oppure fiumi di alcool).

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