RINTRACCIATO DALLA POLIZIA

Eboli, ricarica la Postepay di 350 euro ma non paga negoziante: denunciato

Comunicato Stampa
09 febbraio 2018 18:12

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EBOLI. A seguito di specifiche indagini, personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, ha deferito all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, un uomo, identificato per M.S. di 35 anni, perché responsabile del reato di truffa.
Le indagini hanno preso il via a seguito della denuncia presentata in data 27.01.2018 da una cittadina battipagliese, titolare di un’edicola affiliata al circuito SISAL ubicata in Eboli. La donna aveva effettuato una ricarica Postepay ad un cliente per l’importo di 350 euro. Quest’ultimo, al momento di pagare, consegnava solo 170 euro, riferendo di non avere con se l’intera somma, cercando di convincere la donna a soprassedere per non più di un’ora, tempo entro il quale avrebbe portato i restanti 180 euro più 2 di ricarica. Ad avallare il suo stato di necessità, il cliente mostrava le foto di un bimbo che asseriva essere suo figlio malato e ricoverato presso l’ospedale di Bologna. Il cliente, però, dopo essersi allontanato non ritornava più a saldare il conto.
Gli accertamenti svolti dai poliziotti presso la società SISAL hanno consentito di accertare il numero della carta Postepay e di risalire al suo titolare, che è risultato essere un noto pregiudicato residente a San Giuseppe Vesuviano (NA). Dal controllo in banca dati, infatti, sono emersi numerosi precedenti di Polizia con recidive specifiche a suo carico. Estrapolata la foto del truffatore dagli archivi di Polizia, i poliziotti hanno sottoposto il fascicolo fotografico alla visione della denunciante, la quale senza ombra di dubbio, riconosceva la persona che si era resa responsabile della truffa.

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