NECESSARIA NUOVA PROROGA

Capaccio: somministrazione lavoro, gara deserta; incerto il futuro di 80 operai

Alfonso Stile
12 aprile 2018 18:48

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CAPACCIO PAESTUM. Tornano ad addensarsi nubi sul futuro lavorativo di circa 80 tra operai ed impiegati comunali, attualmente somministrati all’ente civico di Capaccio Paestum dalla Tempor spa. È andata deserta, infatti, la seduta della Commissione aggiudicatrice del 6 aprile scorso, in quanto non è pervenuta alcuna offerta relativa alla gara ad evidenza pubblica per l’erogazione del “Servizio di somministrazione lavoro a tempo determinato per anni due”, bandita dall’Azienda Speciale Paistom in qualità di ente strumentale del Comune di Capaccio Paestum, per complessivi 3.839.879,31 euro, di cui 129.850,99 euro di aggio massimo al 3,50% di agenzia soggetti a ribasso.
I circa 80 lavoratori vennero stabilizzati con il Jobs Act: si tratta dunque di personale a tempo indeterminato, assunto dalla Tempor attraverso un accordo quadro con Paistom e sindacati CGIL, CISL e UIL, sottoscritto nel 2014 sotto l’Amministrazione Voza: un’operazione che venne finanche richiamata, come modello di buona prassi amministrativa, nel corso del Congresso nazionale della CISL di quell’anno.
Tali lavoratori erano tecnicamente in ‘missione’ triennale presso la Paistom, ma godevano e godono dei diritti spettanti ai lavoratori a tempo indeterminato, tra cui la stabilizzazione del rapporto di lavoro anche nel caso in cui fosse cambiata la società di somministrazione.
Dunque, la neo azienda aggiudicataria sarebbe stata obbligata a riassumerli tutti: ma a scoraggiare le potenziali società di somministrazione lavoro interessate, sarebbero stati alcuni rigidi quanto onerosi criteri del Capitolato e nel Disciplinare d’appalto, tra cui probabilmente la cauzione definitiva pari al 10% dell’importo contrattuale, e non solo sull’aggio soggetto a ribasso, da versare entro 10 giorni dall’avvenuta aggiudicazione, tramite garanzia fideiussoria, con escussione a prima richiesta e senza facoltà di eccezione alcuna, recuperabile solo alla scadenza del contratto.
Per non lasciare scoperti i servizi e gli operai a casa, ora il Comune dovrà procedere ad una nuova proroga di almeno tre mesi con la Tempor, dopo quella già effettuata lo scorso gennaio, e nel frattempo indire una nuova procedura di gara, anche perché la Stazione appaltante, ovvero la Paistom, non si è riservata la facoltà di selezionare l’operatore economico mediante procedura negoziata, possibile solo in caso di gara deserta.

ECCO I SERVIZI DA ASSICURARE
Il servizio prevede, nello specifico, la fornitura di personale temporaneo da inquadrarsi con il CCNL multiservizi vigente, da svolgersi nel rispetto del D.Lgs. n. 273/2003 e 81/2015 e successive modificazioni e integrazioni, con il personale da avviare a lavoro affidato, principalmente, alle seguenti mansioni: coordinamento, Controllo e Direzione; squadra manutentiva strade, cunette, segnaletica e immobili uffici; squadra manutentiva cimitero; servizio gestione acquedotto; manutenzione e lettura contatori; servizio al turismo e allestimento manifestazioni; servizio gestione impianto di depurazione e pompe di sollevamento; servizio gestione isola ecologica; servizio gestione spazzamento e recupero verde; servizio di manutenzione banca dati informatica e supporto ufficio progettazione e ricerca finanziamenti.

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