17 MAGGIO

Bcc Capaccio Paestum presenta 'Storia dell'Italia mafiosa' di Isaia Sales

Comunicato Stampa
14 maggio 2018 13:15

263

0

5

CAPACCIO PAESTUM. Ritornano gli appuntamenti con la cultura del BCC Space: giovedì 17 maggio alle ore 17:30, nella Sala Mucciolo presso la sede centrale della BCC di Capaccio Paestum, sarà presentato il libro Storia dell’Italia mafiosa di Isaia Sales.
Isaia Sales, saggista e politico, nasce a Pagani nel 1950. Dopo la laurea in filosofia collabora con l'Unità ed entra a far parte del Partito Comunista Italiano prima e dei Democratici di Sinistra poi, segnalandosi come uno dei dirigenti più impegnati nella lotta alla camorra: a questo tema è dedicato il suo primo libro, La camorra le camorre del 1988. Seguono diverse pubblicazioni su temi vari, ma con Storia dell’Italia mafiosa Sales ritorna sul tema dei poteri criminali. Frutto di un lavoro di ricerca durato oltre tre anni, il libro, che è al contempo saggio storico, saggio politico, saggio di psicologia criminale, ha come protagonista la mafia, vista come componente essenziale della storia d’Italia. Se si trattasse soltanto di un fenomeno delinquenziale, la mafia, in due secoli di sopravvivenza, sarebbe stata certamente sconfitta: uno Stato, soprattutto uno Stato moderno, possiede infatti tutti gli strumenti, non soltanto repressivi, per poterlo fare. Sales intende raccontare e dimostrare come le mafie siano state e siano anch’esse partecipi dell’autobiografia della nazione. Sono un problema della storia e della società italiana, non un problema di 'geni', di luogo, di cultura. Dal libro di Isaia Sales, antologia ragionata e colta dei poteri criminali di ieri e di oggi, esce un panorama cupo e ben documentato sulla mafia, sui suoi rapporti con il potere politico e finanziario, sui caratteri dell’organizzazione, sociali, istituzionali, ideologici.
La presentazione del libro sarà trasmessa in diretta su StileTV e vedrà gli interventi, oltre che dell’autore, del presidente e del direttore della BCC di Capaccio Paestum, Rosario Pingaro e Giancarlo Manzi, dei professori Annibale Perelli e Anthony Brewer, di Carmelo Nigro, dottorando di ricerca presso l’Università di Salerno, e del Magistrato e Procuratore del Tribunale di Salerno dott. Francesco Rotondo.

commenti