INSERITA BATTIPAGLIA

Zes: polemiche con Regione su esclusione Eboli, Cilento e Vallo di Diano

Redazione
15 maggio 2018 15:55

421

0

2

BATTIPAGLIA. C’è solo l’area industriale di Battipaglia, a sud di Salerno, nell’elenco delle Zone Economiche Speciali che la Regione, retta da Vincenzo De Luca, ha stilato ed inviato al Governo e che è stata ufficialmente istituita. L’inserimento di Battipaglia comporterà, per futuri insediamenti produttivi, meno tasse (esenzione Irap e fino a 50 milioni di credito d’imposta per ogni investimento), incentivi per gli scambi e l’internazionalizzazione delle imprese, l’esenzione temporanea di altreimposte e tributi locali, minore burocrazia. “Questo – scrive il governatore De Luca - vorrà dire nuova e buona occupazione, tutela dei posti di lavoro esistenti e rilancio degli investimenti pubblici e privati. Abbiamo fatto, in questi mesi, un lavoro che ci ha consentito di recuperare un ritardo decennale”. Lo stesso De Luca ha dovuto però replicare alla richiesta, sui social di un sindaco, Elia Rinaldi, primo cittadino di Buonabitacolo, sul mancato inserimento di Vallo di Diano e Cilento nell’elenco delle Zes: “Caro Elia – commenta De Luca - per ogni territorio della Campania verrà adottata la modalità di intervento più adeguata. Per il Vallo di Diano e per Cilento, come per altri territori analoghi della Campania, abbiamo previsto gli investimenti e gli interventi che rientrano nella Strategia per le Aree Interne”. Ma il fronte delle polemiche non si placa ed arriva a Roma, dove il deputato di Liberi e Uguali, l’ebolitano Federico Conte punta il dito sul mancato inserimento di Eboli: "La mancata inclusione del Comune di Eboli – scrive Conte - tra le aree ZES approvate dalla Regione Campania e inviate al Governo è l'ennesima prova della inadeguatezza e della inefficienza dell'amministrazione comunale, che sottrarre al territorio l'occasione di nuove infrastrutture materiali e di rete, e priva i suoi operatori economici di importanti occasioni di crescita e sviluppo collegate alla defiscalizzazione. E' una decisione, quella della Regione, che riconferma la mancanza di una visone unitaria e organica della Valle del Sele, che viene ancora una volta divisa a metà, tenendo fuori tutta la sua estensione a sud di Battipaglia. Per tentare di porvi rimedio, assumerò una iniziativa parlamentare che consenta la integrazione del programma della aree ZES, affinché recuperi una funzione di integrazione territoriale, economica e sociale. Allo stesso tempo, mi farò carico di promuovere un intervento che preveda meccanismi di fiscalità agevolata anche per le aree del Parco Nazionale del Cilento, che siano coerenti con lo sviluppo e la tutela dell'ambiente."

commenti