ANNUNCIO DEL SINDACO

Capaccio, scossa nell'Amministrazione: Palumbo azzera la Giunta

Alfonso Stile
09 giugno 2018 17:21

10997

4

46

CAPACCIO PAESTUM. Scossa nell’Amministrazione comunale di Capaccio Paestum. Ad un anno esatto dall’elezione al vertice dell'ente civico, il sindaco Franco Palumbo (nella foto) azzera l’intera Giunta comunale. Da lunedì, infatti, il primo cittadino ritirerà le deleghe assegnate a Teresa Palmieri, Franco Sica, Maria Antonietta Di Filippo, Claudio Aprea e Giuseppe Troncone, che ieri mattina ha rassegnato le proprie dimissioni.

“Ho deciso di resettare l’esecutivo per rinnovare l’impulso all’azione amministrativa - spiega il primo cittadino a StileTV – da lunedì mi consulterò con tutti i consiglieri di maggioranza per individuare i componenti della nuova Giunta, e siccome le cose programmate e da fare nei prossimi mesi sono veramente tante, di certo avremo bisogno di persone che possano dedicarsi interamente alla macchina comunale e all’interesse della nostra città”.
“Ringrazio l’assessore al Bilancio, Giuseppe Troncone, per il lavoro svolto in questi mesi – spiega invece Palumbo in un comunicato stampa - su tutto, voglio ricordare come il Bilancio di previsione e il Rendiconto sono stati regolarmente approvati dal Consiglio comunale. Tuttavia, avevo già preannunciato nei giorni scorsi che ci sarebbe stata una riprogrammazione interna finalizzata al rilancio dell’azione amministrativa in vista delle prossime e importanti sfide per la Città di Capaccio Paestum alle quali saremo chiamati. La scelta di rivedere la Giunta rientra, infatti, in un ragionamento già affrontato e condiviso con tutta la squadra, assessori e consiglieri. Si tratterà, dunque, di una normale staffetta amministrativa, come avviene del resto in altre realtà importanti, proprio per consentire di accelerare l’azione di Governo cittadino e affrontare, sulla scorta di un cronoprogramma ben preciso, tematiche di grande rilevanza per la nostra Città. Nelle prossime ore, quindi, sarà premura del Sindaco comunicare a tutta la città tale riprogrammazione interna, fermo restando che tutta la squadra, e ribadisco tutta, è coesa e viaggia in un’unica direzione: il bene di Capaccio Paestum”.
Le parole del sindaco si coniugano, dunque, in fatti incontestabili e divenuti ormai di difficile gestione agli occhi dell’opinione pubblica: da tempo, ad onor del vero, la vicesindaco Teresa Palmieri e l’assessore Giuseppe Troncone si erano posti autonomamente sull’uscio per motivi diversi, spesso dissociandosi da talune decisioni della maggioranza e senza cedere a condizionamenti o imposizioni solo perché ‘di squadra’, dando segni educati d’insofferenza e non condivisione di certe scelte ma tenendo saldamente fede, con dedizione e spirito d’iniziativa, all’impegno preso con il territorio dimostrando senso di responsabilità, e ovviamente per mantenere la parola data al primo cittadino, che li aveva scelti personalmente: Troncone, addirittura, fu annunciato in piena campagna elettorale.
Agli assessori Aprea e Di Filippo, invece, seppur autorevoli nel campo delle rispettive deleghe alla Cultura e alle Politiche Sociali, è stata imputata da più parti un presenza sul territorio ridotta all’essenziale e la poca vivacità nei rispettivi incarichi rispetto alle esigenze di una città come Capaccio Paestum, con l’aggravante di una insufficiente partecipazione ai Consigli comunali: unico superstite dell’esecutivo, dunque, potrebbe essere Franco Sica, cui non è escluso che possa andare la carica di vicesindaco.

commenti