NAZIONALE AZZURRA

Calcio, ranking Fifa: la nuova Italia di Mancini guadagna una posizione

Comunicato Stampa
12 giugno 2018 08:42

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Dopo le prime tre partite della nuova nazionale azzurra di Roberto Mancini, un piccolo primo effetto positivo del nuovo commissario tecnico già c'è stato. Lo score di 1 vittoria (contro l'Arabia Saudita), 1 pareggio (contro l'Olanda) ed 1 sconfitta (contro la Francia) ha portato l'Italia a guadagnare un posto nel ranking FIFA.
L'Italia ha infatti scavalcato la Croazia ed ora è in diciannovesima posizione dietro al Galles a soltanto due punti di distanza. In testa non è cambiato nulla con la Germania sempre davanti a tutte ed il Brasile a rincorrere con il Belgio sul terzo gradino del podio.
Ovviamente ai tifosi italiani poco importa del ranking Fifa e le promozioni che potranno arrivare anche nei prossimi mesi in questa graduatoria. C'è ancora da smaltire la delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia, ma si guarda già agli Europei itineranti del 2020 ed agli insoliti Mondiali invernali del 2022 in Qatar.
Dopo la pausa estiva, gli azzurri scenderanno nuovamente in campo ad inizio Settembre. Nell'arco di quattro giorni affronteranno Polonia e Portogallo nella nuova UEFA Nations League, o se preferite Lega delle Nazioni. Si tratta di una competizione a cui partecipano le 55 nazionali europee e che porterà alla quasi totale eliminazioni delle amichevoli con un sistema di promozioni e retrocessioni che mirano a rendere l'evento particolarmente interessante per il pubblico.
Ma cosa dire della nuova nazionale del CT Mancini dopo le prime uscite? Indubbiamente c'è ancora da lavorare e tanto per tornare ad essere competitivi ai massimi livelli. Soprattutto contro la Francia, si è visto un gap ancora importante che soltanto una migliore amalgama degli azzurri potrà cercare di colmare quanto più possibile. Contro l'Olanda, gli azzurri hanno giocato invece ad armi pari ed in alcuni momenti hanno avuto ampiamente il pallino del gioco ma ad esempio sul pareggio ci sono state gravi disattenzioni difensive che ci si augura non si ripetano più.
In questo primo trittico di impegni, l'allenatore marchigiano ha fatto ruotare tutti i convocati per conoscerli meglio ed avere anche un'idea più precisa su quanto fossero in sintonia con gli altri compagni sul campo da gioco. Da settembre però Mancini dovrà fare delle scelte ed iniziare ad avere un'ossatura dei titolari da cui partire a cui ovviamente affiancare possibili rincalzi e sostituti. Soltanto così la nazionale può iniziare ad assumere un'identità necessaria per tornare ad essere bella e vincente.
Per quanto alcuni addetti ai lavori trovino l'attuale parco giocatori italiano con qualità inferiori rispetto al passato, in realtà soprattutto sulla trequarti, il talento non manca: Insigne, Chiesa, Bernardeschi e Verdi sono garanzia di grandi doti tecniche e di fantasia, utilissime nel modulo preferito da Mancini, il 4-2-3-1.
Belotti, Immobile, Balotelli e lo stesso Zaza si giocano invece il ruolo di attaccante titolare e qui per il Mancio la decisione non è affatto semplice. In questo caso è probabile che l'allenatore scelta l'uomo più giusto a seconda degli avversari, sfruttando le caratteristiche diverse di ognuno dei quattro.
Se il buongiorno si vede dal mattino comunque, questo passo in avanti nel ranking FIFA fa ben sperare tutti i tifosi italiani per il futuro della nazionale.

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