LE MOTIVAZIONI DEL GIUDICE

Multe Scout Speed annullate: Comuni dovranno restituire migliaia di euro

Alfonso Stile
07 luglio 2018 10:06

3645

3

145

ALBANELLA. Ancora pessime notizie per le Amministrazioni comunali di Albanella, Agropoli e San Cipriano Picentino che hanno stipulato contratti per elevare multe, sui rispettivi territori, con l’autovelox dinamico Scout Speed. Il giudice di pace di Roccadaspide, la dott.ssa Anna De Bartolomeis, ha infatti accolto i ricorsi presentati da altri due automobilisti, difesi dall’avv. Ezio Catauro, addebitando le spese di lite (153 euro a verbale) all’ente civico albanellese retto dal sindaco, Renato Josca, che, alla luce delle recenti sentenze, sarà costretto a risarcire gli automobilisti che hanno già pagato le multe ed hanno fatto ricorso.
Il giudice di pace rocchese, inoltre, ha depositato le motivazioni delle sentenze, che non lasciano scampo agli enti civici, che ora dovranno fare i conti con centinaia di migliaia di euro di rimborsi da versare e spese da pagare. Le doglianze e censure dei ricorrenti, in ordine alla legittimità dei verbali ricevuti, elevati in violazione delle vigenti norme ed obblighi di legge, sono state infatti tutte accolte.
Vediamo dunque, nel dettaglio, perché le multe sono state annullate. In primis, l’auto utilizzata dalla polizia municipale per inseguire e sanzionare gli automobilisti indisciplinati, l’ormai nota Fiat di proprietà della società privata Revcov Italia srl, oltre a non essere intestata e né nell’esclusiva disponibilità al locale Comando, è adibita esclusivamente al trasporto di persone per uso proprio: inoltre, rileva il giudice, la medesima vettura risulta utilizzata anche nei comuni di Agropoli e San Cipriano Picentino, fattore non consentito. Infine, ad invalidare i verbali, anche l’assenza di idonea segnaletica preventiva del dispositivo di rilevazione della velocità sulla carreggiata e la mancata indicazione del luogo esatto dell’infrazione.
A chiarire ulteriormente la situazione anche la testimonianza resa dal comandante della polizia municipale di Albanella, il m.llo Luigi Guarracino, che confermava tali irregolarità nell’espletamento del servizio, altrimenti ne avrebbe risposto in prima persona. Nella medesima situazione si ritrovano, ora, anche i Comuni di Agropoli e San Cipriano Picentino, che utilizzavano il medesimo autovelox.

commenti