SEMPLIFICAZIONE

Rifiuti, nuovi siti: Regione approva legge che aumenta poteri

Redazione
11 luglio 2018 10:00

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NAPOLI. Il consiglio regionale della Campania fornisce maggiori poteri sul tema rifiuti alla governance di palazzo Santa Lucia. Con l’approvazione di ieri pomeriggio, a Napoli, della legge di semplificazione, la Regione, presieduta da Vincenzo De Luca avrà la possibilità di più strumenti per la realizzazione di nuovi impianti “che diventano di interesse strategico”. De Luca, intervenuto in aula, ha comunque ribadito che la Regione vuole “collaborare con le amministrazioni locali, non passarci sopra a carrarmato. Se sugli impianti di compostaggio c'è da fare qualche forzatura, la faremo”. E in queste settimane dove si lavora per evitare l’emergenza in tutta la regione, considerando le problematiche nel Salernitano legate all’ex Stir di Battipaglia e nel napoletano, per il termovalorizzatore di Acerra, la strada verso l’apertura siti di stoccaggio provvisori si fa avanti. “Un capolavoro di arroganza. L’articolo 8 contenuto nel testo di legge sulla Semplificazione non è niente altro che uno Sblocca Italia in salsa salernitana. Con questa legge si vogliono approvare opere definite di “pubblico di interesse strategico regionale”, esautorando la volontà dei comuni e delle comunità locali, senza prevedere la possibilità di opporre resistenza né aprire a un minimo di dialogo democratico sull’utilità o sull’opportunità o meno della stessa opera. Ci troviamo al cospetto di un vero e proprio inchino alle lobby della monnezza”. E’ quanto, invece, dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà. “E’ paradossale che si leghino lavori pubblici strategici alle procedure di infrazione comminate dall’Unione europea. Dunque, con lo spauracchio della multa, De Luca si riserva la possibilità di imporre discariche, inceneritori, impianti a biomasse senza che, di fatto, nessuno, a cominciare dallo stesso ente comunale, possa opporsi”.

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