COMUNICATO DEL CLUB

ASD Certosa di Padula cessa l'attività sportiva: titolo nelle mani del sindaco

Comunicato Stampa
14 settembre 2018 09:43

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PADULA. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diramato dall'ASD Certosa di Padula, militante nell'ultima stagione in Prima Categoria:

Ci sarà sempre un'altra storia da raccontare, magari anche più esaltante di quella vissuta finora.
Una cosa è il calcio, dove si vince e si perde, dove si piange per la gioia o per il dolore, dove anche pochi centimetri fanno la differenza.
Un'altra cosa è la maglia, il nostro simbolo.
Perché rappresenta un popolo, le emozioni e le passioni di chi l'ha indossata, di chi l’ha difesa e di chi l'avrà sempre nel cuore.
Ci sarà sempre un futuro, a prescindere dal presente, per onorare il nostro passato e chi lo ha scritto, al di là di storiche vittorie o di sconfitte memorabili.
Ci sarà perché questo cuore batte forte.
In ogni campo, in qualsiasi categoria.
In ogni momento della nostra vita.



L’ASD CERTOSA DI PADULA, dopo diversi mesi di attenta e costante riflessione, con forte dispiacere ma intatta convinzione, comunica la cessazione dell’attività agonistica.

Fondata nel Settembre del 2011 in seguito ad un forte sentimento di rivalsa sportiva rispetto alle passate esperienze crollate sotto il peso della burocrazia e delle lacune organizzative, l’ASD CERTOSA DI PADULA si è imposta prima a livello associativo e poi a livello sportivo, conseguendo la vittoria di un campionato di Seconda Categoria, conquistando tre salvezze consecutive in Prima Categoria e numerose affermazioni nelle fasi finali della Coppa Campania di riferimento.

Durante il nostro ciclo siamo stati esaltati ma anche derisi, sostenuti ma anche colpiti vigliaccamente, vincitori ma ed ora anche vinti. Ma della nostra esperienza resterà un progetto calcistico diverso ed identitario, in controtendenza con le restanti visioni sportive a noi vicine.Resterà uno spirito aggregativo ed inclusivo senza precedenti, un entusiasmo a lunghi tratti galoppante che ha fatto invidia anche a realtà molto più grandi e forse più meritevoli della nostra.

Resterà un bagaglio culturale non indifferente, un’esperienza formativa più unica che rara, una scuola di vita che troppo spesso ci ha contrapposto ad una mentalità becera ed arrivista.
Resterà la passione ardente che ci ha spinto oltre ogni difficoltà.Difficoltà delineate da un’assenza quasi totale delle istituzioni preposte, sia a livello sportivo/amministrativo che politico, incapaci a più riprese di apprezzare questo progetto come punto di riferimento per la partecipazione ed educazione sociale ma anche come forte esempio di sostenibilità economica.

Difficoltà delineate da una sensibilità inesistente nei confronti del movimento aggregativo più importante di questo paese.
Difficoltà delineate da chi, fin dal primo giorno, ci ha messo in condizione di non continuare e che, con il passare degli anni, si è dovuto ricredere.Ma il tempo è galantuomo e a tempo debito ognuno si prenderà le proprie responsabilità.

In chiosa, intendiamo ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini durante questa bellissima esperienza a partire dai nostri tesserati e dai nostri staff tecnici a vario titolo, da chi era presente il primo giorno di quel lontano Settembre fino all’ultima gara dello scorso Maggio, da chi ha sposato il nostro progetto e le nostre idee dal primo istante fino a chi, invece, nei periodi più bui, ha preferito sempre fare un passo indietro.
Ringraziamo i nostri SPONSOR, da sempre puntuali, attenti e vicini al nostro progetto nonostante le difficoltà economiche di questo periodo storico.
Ringraziamo la Protezione Civile Vallo di Diano per la costante presenza durante le nostre partite casalinghe; perché, grazie a questi giovani volontari, il nostro era uno dei pochi terreni di gioco cardioprotetti della Regione Campania.
Ringraziamo i nostri Sostenitori, dagli storici fino agli occasionali, dai critici ai fomentati; se qualcosa di buono è stato fatto in questi anni, è anche ed a tratti soprattutto merito vostro.
Ringraziamo tutti gli addetti ai lavori che da anni danno linfa vitale a questo movimento, dalle testate giornalistiche varie e disparate fino alle tante compagini con cui abbiamo battagliato in tutti in questi anni.
E un ultimo pensiero va a te che, sicuramente dispiaciuto, ci stai osservando da lassù: caro Michele il tuo ricordo sarà sempre con noi, oltre lo sport.

Tutti i tesserati da oggi possono considerarsi liberi da ogni vincolo e di trovare una nuova sistemazione sportiva.
A loro auguriamo le migliori soddisfazioni agonistiche per la nuova stagione ormai alle porte.

Il titolo della squadra è rimesso alla volontà della popolazione padulese tutta e formalmente consegnato nelle mani del Sindaco del Comune di Padula Paolo Imparato.

Il Presidente La Dirigenza
Antonio Giovanni ‘Tony’ Anania Vincenzo Guzzo
Vincenzo Tardugno
Giuseppe Rienzo
Raffaele ‘Nelson’ Pinto
Antonio D’Alessio
Elia Modestino
Matteo D’Alessio
Mariofranco Di Giuseppe
Francesco Ferrigno

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