REGIONE 'SALVA'

Salerno, processo Crescent: assoluzione per De Luca e gli altri imputati

Redazione
29 settembre 2018 08:56

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SALERNO. Assoluzione per il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e per tutti gli altri 21 imputati del processo Crescent, durato quasi quattro anni, con 57 udienze, con nel mirino la costruzione del complesso immobiliare sul lungomare di Salerno. Dopo otto ore di camera di consiglio il presidente della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno, Vincenzo Siani (a latere Antonio Cantillo ed Ennio Trivelli) legge la sentenza che assolve De Luca, con formula piena, dall’accusa di abuso d’ufficio, con l’ex sindaco di Salerno a difendersi anche dalle accuse di falso ideologico e reati urbanistici. La Procura di Salerno aveva chiesto due anni e dieci mesi di carcere. In caso di condanna sarebbe scattata la sospensione dagli incarichi elettivi, la cosiddetta legge Severino, con De Luca costretto a lasciare la presidenza della Regione. Verdetto assolutorio anche per i fedelissimi dell’ex sindaco di Salerno,gli attuali consiglieri regionali Franco Picarone e Luca Cascone, ed ancora Enzo Maraio e Nello Fiore, l’attuale vicesindaco Eva Avossa e l’assessore comunale Mimmo De Maio. Assolti anche gli ex assessori Ermanno Guerra, Augusto De Pascale e Luciano Conforti, i tecnici comunali Nicola Gentile, Davide Pelosio e Bianca De Roberto. Ed ancora assoluzione per Eugenio Rainone, Rocco Chechile, Lorenzo Criscuolo, Giuseppe Zampino, Matteo Basile, Annamaria Affanni, Giovanni Villani, Gerardo Calabrese, Maurizio Dattilo.

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