SERIE C1 - 5^ TURNO

Calcio a 5 donne, Fènix Santa Maria batte la capolista Sidicina Cremisi

Comunicato Stampa
06 novembre 2018 13:52

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OMIGNANO. La perfezione, si sa, non esiste ma la partita giocata dalla Fénix domenica 4 novembre l’ha sfiorata di poco. Le ragazze di Mister Cira Di Dato sono riuscite in un’impresa che alla vigilia, e alla luce degli ultimi risultati, sembrava impossibile. È nei momenti difficili, però, che la resilienza viene fuori e si esprime alla sua massima potenza. Al PalAlento arriva la capolista Sidicina Cremisi e con lei, come è giusto che sia, il carico di timore per una squadra schiacciasassi che da inizio stagione ha sempre vinto sia in campionato che nelle gare di coppa.
Entrando nel merito della partita, fin dai primi minuti si vede una Fénix più partecipe e attenta di quella vista nelle scorse settimane. Le biancorosse mettono subito paura alle ospiti e il gol è solo questione di minuti. Al sesto è Maria Di Santi che, in seguito ad un’azione corale, vero marchio di fabbrica del mister partenopeo, sblocca il risultato battendo con un diagonale il portiere avversario. 1 a 0.
Il gol regala coraggio alle padroni di casa: parte infatti l’assedio delle padroni di casa ma le ospiti riescono a fare buona guardia. Al 15esimo della prima frazione, però, dopo un gran salvataggio del portiere biancorosso Giuseppina “Giusy” Matonti, una distrazione difensiva regala alle teanesi il gol del momentaneo pareggio. Mister Di Dato effettua diversi cambi, inserendo in campo Federica Lerro, fin qui poco utilizzata, che ringrazia per la fiducia accordatagli e si rende protagonista di una stupenda prestazione. Le ospiti non si danno per vinte e cercano il vantaggio ma non hanno fatto i conti con la senatrice della Fénix, con la grande combattente: a far guardia in difesa c'è capitan Katia Lanzalotti, anch'ella poco utilizzata ma con grande umiltà ed esperienza ha atteso con pazienza il suo momento che ha onorato al meglio delle possibilità.
Al 30esimo il direttore di gara sancisce la fine del primo tempo e le squadre si ritirano negli spogliatoi per riflettere e ritemprarsi. Nel secondo tempo si vede una Fénix fotocopia del primo, ogni ragazza è attenta nel suo ruolo e il PalAlento, pieno e vivo, si riscalda ad ogni azione della padroni di casa. Dopo pochi minuti la Fénix è di nuovo in vantaggio: al 32esimo Petronilla “Pilla” Di Luccia approfitta di un errore difensivo delle ospiti e insacca. È 2 a 1.
Cambia poco in campo: Sidicina attacca, Fènix difende. Fénix attacca, Sidicina difende. E in questi minuti i rispettivi portieri si esaltano e regalano spettacolo. I minuti passano e le occasioni da entrambe le parti non si contano. A 4 minuti dal 6oesimo, episodio importante: Stefania Palumbo, grande prova anche per lei, si procura una punizione dal limite. Sale in cattedra Maria Di Santi che non sbaglia e perfora la difesa avversaria. È 3 a 1.
La felicità e la soddisfazione sugli spalti sono dialganti e si attende il triplice fischio. L'arbitro chiude l'incontro e al PalAlento parte la festa. La Fénix ritrova la vittoria e lo fa nel miglior dei modi giocando, oggettivamente, una splendida partita con la prima della classe. A loro va il merito di aver venduto cara la pelle fino all'ultimo e di aver onorato lo sport.

"È stata una gara emozionante – le parole di Mister Di Dato – ho visto una gran bella squadra. Questa vittoria ha dato ragione ad un progetto partito da lontano che pian piano si sta concretizzando. Alcune ragazze che hanno poco giocato fino a questo momento sono state utilizzate e hanno giocato benissimo, riempiendomi di orgoglio e entusiasmo. Siamo una squadra e ognuna di noi è necessaria all'interno della nostra scacchiera, anche e soprattutto chi gioca poco!.
Particolarità della sfida fra Fénix e Sidicina Cremisi la si è notata nelle panchine entrambe guidate da donne: Pamela Gliottone da una parte e Cira Di Dato dall'altra. Nonostante a giocare siano ragazze, è infatti raro trovare allenatrici alla guida delle squadre ed anche questo è un buon segnale che i tempi sono maturi per cambiare.
"Davvero un qualcosa di bello e significativo. Il movimento del futsal femminile ma dello sport femminile in generale ha bisogno di segnali. Onorata di aver giocato questa partita e con questi avversari coi quali abbiamo scritto una bellissima pagina di sport".

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