NOTA SINDACALE

CUB Salerno: "Decaduta di Palumbo una salvezza per operai Paistom"

Comunicato Stampa
29 dicembre 2018 19:18

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CAPACCIO PAESTUM. Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la seguente nota a firma di Gerardo Rosanova, segretario provinciale CUB – Confederazione Unitaria di Base, in replica alle dichiarazioni dell’ex sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, sulla situazione degli operai della società speciale Paistom.

La recente decaduta del sindaco Palumbo, per i lavoratori dell’azienda speciale Paistom, rappresenta una salvezza visto l’andamento della sua Amministrazione con promesse mai mantenute. Nelle ultime riunioni, infatti, solo tante promesse ma nulla di fatto, sia dal sindaco, che dalla consigliera Marianna Polito e dal presidente Gerardo De Rosa, dove tutto si diceva ma, nel momento in cui si toccava l’argomento della nostra proposta di avviare la procedura di un bando pubblico per le assunzioni nella Paistom, la discussione veniva deviata, anche quando più volte abbiamo chiesto un protocollo d’intesa per l’avvio del bando.
Per quanto riguarda i dissidenti che il sindaco accusa, chiamandoli traditori, almeno loro, per quanto mi riguarda, sono stati sempre presenti e vicini ai lavoratori, nel bene e nel male: si sono presi colpe non dovute per conto di altri e non si sono permessi di far promesse o di illudere gli operai nelle riunioni.
Caro ex sindaco, Le ricordo che, nel corso del suo mandato, ha fatto molto più danni dei suoi predecessori, ne elenco solo alcuni: oltre ad assumere stagionali, ha incrementato il personale di altre 10 unità, gravando ancora di più sulle spese dei contribuenti! È bene ricordare le due ultime assunzioni, dopo la nomina dell’assessore Piero Cavallo, nel personale interinale.
Le ricordo, anche, le spese fatte pur avendo già un personale della manutenzione dedicato alla segnaletica stradale: Lei, infatti, ha bandito una gara d’appalto, vinta da una ditta esterna, per il rifacimento di tutta la segnaletica stradale sul territorio con un costo di 45.000 euro, per non parlare del LinOra Village, costato oltre 800.000 euro: non vado oltre, questi soldi sono stati sperperati a danno dei contribuenti e dei lavoratori in somministrazione. Infine, ricorda la denuncia fatta da me sulla sicurezza sul lavoro, e non solo? Adesso Lei… con quale coraggio parla! Eppure una persona che si vanta di far parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, come suo primo impegno, dall’inizio del mandato, dovrebbe garantire la sicurezza sul lavoro dei suoi dipendenti! Caro ex sindaco, prima di alzare un dito contro altri e di giudicare le persone, si guardi indietro e si faccia un esame di coscienza.
Preciso che non sono schierato con alcuna forza politica sul territorio, è solo un’opinione personale maturata con il passare del tempo trascorso sul territorio e conoscendo le persone di Capaccio Paestum.
Torniamo ai lavoratori: la nostra organizzazione sindacale, preoccupata a pochi giorni dalla scadenza dei contratti, chiede un intervento a tutela dei lavoratori affinché vengano rinnovati e per garantire la continuità dei servizi alla comunità. Siamo da subito disponibili all’istituzione di un tavolo di concertazione che si occupi del futuro dei lavoratori in somministrazione.

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