DURA REPLICA DELL'EX CONSIGLIERE

Capaccio, Mazza: "Di Gregorio farnetica, AltraCittà scrive ma la Landi si dissocia!"

Comunicato Stampa
29 dicembre 2018 20:34

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CAPACCIO PAESTUM. Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la seguente nota inviata, alla nostra redazione, dall’ex consigliere comunale di Capaccio Paestum, Pasquale Mazza (nella foto), in replica ai comunicati stampa ed alle dichiarazioni diffuse dal gruppo politico AltraCittà e dall’arch. Lucido Di Gregorio:

Leggo le dichiarazioni di AltraCittà che (come spesso accade, sigh!) non riportano neppure una firma e rimango stupito e meravigliato! Nelle elezioni del 2012, AltraCittà ha prodotto l’elezione, tra altri, del sig. Nicola Ragni, di cui ha sostenuto la candidatura a Sindaco nel 2017, consentendone l’ingresso in Consiglio comunale come Consigliere di opposizione. Vicende personali che non devo né voglio essere io a ripercorrere hanno condotto alla sostituzione del sig. Ragni con la sig.ra Marianna Polito. AltraCittà, e i suoi vertici e rappresentanti, hanno poi aderito al progetto del Sindaco Palumbo, nonostante gli insulti prima volati. Non ho condiviso i toni diffamatori di Palumbo nei confronti di Ragni all’indomani delle vicende ricordate, come oggi non posso condividere il gratuito e diffamatorio attacco a mio carico. Occorre ricordare al Sig. Ragni e ad AltraCittà - il cui Presidente (avv. Serena Landi) si è immediatamente dichiarato estraneo alle dichiarazioni fatte su di me a nome dell’associazione - che io sono stato eletto in minoranza. Ho accettato di rappresentare gli interessi dei cittadini che hanno votato per me e per la coalizione per ‘Italo Voza Sindaco’: quando ho creduto che la continuità amministrativa potesse essere a favore di Capaccio Paestum (non solo Capaccio) l’ho sostenuta senza remore. Poi, ho scoperto quello che c’era dietro una facciata di proclami e menzogne che rappresentavano una realtà ‘politicamente distorta’.
AltraCittà stessa scrive di “di tanti progetti che stavano andando avanti con buone possibilità di essere finanziati” che alla popolazione sono stati venduti per finanziati e già in procinto di essere realizzati. Altre bugie dichiarate! L’ex Sindaco, durante la sua conferenza stampa, in cui non ha trovato di meglio che definire “criminali” i candidati che lo avevano sostenuto e chi lo ha sfiduciato, ha addirittura detto che si sarebbero fermati importanti progetti: AltraCittà, e il sindaco o il Sig. Ragni o il Consigliere Polito dimostrino carte alla mano di cosa parlano.
Oggi, addirittura si accusa il sottoscritto, senza il cui slancio nell’interesse del paese, questa maggioranza sarebbe già caduta mesi fa, di tradimento e mercimonio, di vendita e accattonaggio: vili menzogne per coprire un colossale imbroglio politico. Ho voluto credere fosse un’opportunità per Capaccio Paestum, finché l’evidenza dei fatti, dall’interno, non mi ha indotto a prendere la dolorosa decisione nell’interesse esclusivo dei cittadini. Questo deve fare un consigliere comunale: scelte nel rispetto degli elettori e del mandato! Nel 2007, insieme al Sig. Ragni, ponemmo fine all’amministrazione dell’allora Sindaco Marino. In quel caso si sono sprecate le pacche sulla spalla: eravamo dalla stessa parte. Non ci siamo più stati dopo, mai più. Nel caso dell’amministrazione Voza, mi sono sempre rifiutato di firmare la sfiducia, anche ad ogni invito di AltraCittà. Ebbene, si tratta di inviti che si accettano non perché interessati o prezzolati, ma nell’interesse dei cittadini! Questo devono sapere AltraCittà, il Sig. Ragni e l’ex Sindaco Palumbo.
Se per due mesi siamo stati dalla “stessa parte” è solo perché ho creduto si potesse costruire qualcosa nell’interesse comune. Ma l’amara realtà l’ho scoperta in poco tempo. Mi ritrovo a leggere bugie sulla stabilizzazione dei giovani della Polizia Municipale, dei quali più volte si è chiesto dai banchi dell’opposizione. Oggi si apprende che si sarebbe fatta guarda caso “domani”, dopo quasi un anno dallo sblocco e dalle loro infruttuose richieste. Nei giorni scorsi, abbiamo appreso, proprio grazie all’assessore Cavallo, che addirittura i soldi dei fondi pensione della Polizia Municipale sono finiti chissà dove, forse dispersi nei calderoni milionari del Linora Village o delle retribuzioni da molte migliaia di euro al mese dei nuovi responsabili della Paistom e dell’Istituzione Poseidonia, e si ha anche il coraggio di inventare di sana pianta anche stabilizzazioni dei dipendenti delle partecipate, che per inciso sono dipendenti “somministrati” da agenzie interinali. Tutto questo non può essere per i lavoratori e per cittadini! Prendere in giro il prossimo non paga!
Rivendico fieramente il mio ruolo a difesa di tutti i cittadini di Capaccio Paestum. Pianificazioni e programmazioni di cui parla AltraCittà, tra PUC e azioni futuribili e fantasiose, non possono giustificare tutto questo, mai! In più, leggo Di Gregorio e farneticazioni su presunti mercati delle vacche e apprendo anche che un ufficio operativo è diverso da un qualunque ufficio del Comune. Si tratta con ogni evidenza di altre dichiarazioni tendenti a screditarmi, pur senza riuscirci, vista la stima dimostratami da tanti cittadini negli ultimi giorni, che nonostante tutto pensano che il paese sia stato liberato da una cappa.
Quanto a me, ai miei difetti, al mio essere un uomo e nulla di più, sono cosciente dei miei limiti. Per le mie mancanze, mai contro la cittadinanza, mi sento di chiedere scusa solo alla mia famiglia, chiamata vilmente in causa per le accuse rivoltemi, sulle quali non vale la pena neppure di spendere una parola e sulle quali sarà la magistratura ad appurare la verità e le conseguenti responsabilità.

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