SETTORE A RISCHIO

Tagli all'editoria, Casciello (FI): "Questo governo è contro la libertà di stampa"

Comunicato Stampa
31 dicembre 2018 10:20

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ROMA. “Questo Governo è contro la libertà di stampa ed ha bocciato anche il nostro ordine del giorno con il qualche chiedevamo di affidare ad una legge quadro la disciplina del settore editoriale. Invece preferiscono condannare alla crisi 200 giornali, cooperative di lavoratori puri e liberi. Ringrazio anche i tanti parlamentari, non solo di Forza Italia, che hanno ritenuto di sottoscrivere in aula il mio ordine del giorno”. Così è intervenuto oggi, alla Camera dei Deputati, l’on. Gigi Casciello (Forza Italia) di Salerno, che ha spiegato: “Abbiamo ripetuto e affermato più volte la nostra contrarietà alla soppressione del fondo per il pluralismo, sia in Commissione che in Aula. Non ci siamo mai fatti molte illusioni visti il pregiudizio ideologico e l’evidente odio sociale che anima l’azione politica dei cinque stelle”. Il Deputato azzurro ha ribattuto: “Con la formulazione ordine del giorno ci affidavamo alla sensibilità di alcuni Deputati, al Sottosegretario Giorgetti come al collega della Lega Morelli che ha incontrato più volte i piccoli editori italiani, perché venisse accolto questo ordine del giorno nel quale chiediamo che si rinvii ad una legge quadro l’intera revisione del settore dell’editoria. È stato espresso parere contrario e si compie un omicidio editoriale. Duecento testate, cooperative di giornalisti, impiegati e poligrafici, liberi e puri, saranno destinate a morte certa. Con rammarico ho dovuto verificare che il Ministro Di Maio e i 5 Stelle hanno potuto contare sull’irresponsabile ripensamento della Lega per consumare la propria vendetta contro i giornali e i giornalisti. Migliaia tra giornalisti, poligrafici, tipografi, addetti alla distribuzione non avranno che affidarsi al reddito di cittadinanza”. 

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