TRAGICA FATALITÀ

Aquara, cade nel vuoto: muore 14enne

Redazione
08 gennaio 2019 08:44

12077

4

680

AQUARA. Tragedia nella notte ad Aquara dove un ragazzo di 14 anni, Lucio Marino, è caduto dalla finestra di casa schiantandosi al suolo dopo un volo di circa 9 metri. A seguito del violento impatto, l’adolescente è morto sul colpo. Ad accorgersi dell’accaduto è stato il padre, noto imprenditore del posto, il quale dopo aver notato la luce accesa nella sua stanza intorno alla mezzanotte, ha visto la finestra aperta ed affacciandosi si è trovato davanti l’agghiacciante scena, decidendo nell’immediatezza di trasportare il figlio in ospedale a bordo di una vettura. Purtroppo, nonostante i tentativi dei sanitari dell’ospedale di Roccadaspide di rianimarlo, non c’è stato nulla da fare, in quanto il 14enne è arrivato già privo di vita. Una tragedia sulla quale indagano ora i carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal cap. Francesco Manna. Rilievi sul posto eseguiti dai militari delle stazioni di Aquara e Castel San Lorenzo, i quali hanno allertato il magistrato di turno presso il Tribunale di Vallo della Lucania che ha disposto l’esame esterno sulla salma e il successivo sequestro del cadavere per ulteriori accertamenti attraverso l’autopsia: in un primo momento gli inquirenti hanno seguito la pista del suicidio per una presumibile delusione d’amore, essendo stati rinvenuti dei messaggi sul telefonino, ma si è poi accertato che si è trattata di una tragica fatalità e non di un gesto estremo, che ha lasciato sgomenta la famiglia e l’intera comunità aquarese, sotto choc per quanto accaduto: il giovane, infatti, è caduto nel vuoto a seguito di un malore. Sentito il messaggio di cordoglio da parte del sindaco di Aquara, Antonio Marino: “Si tratta di una tragedia che ci lascia senza parole – afferma il primo cittadino – che ha colpito una famiglia di persone perbene e grandi lavoratori, attorno alla quale ci stringiamo con affetto e rispetto per un dolore troppo grande per poter aggiungere ulteriori commenti, perché si trattava di un ragazzo serio e solare, che vedevo spesso poiché abitava proprio di fronte casa mia. Esprimo dal profondo del cuore sentite condoglianze a nome di tutta la cittadinanza aquarese”. Dolore anche nella comunità di Capaccio Paestum dove vivono nonni e zii materni del 14enne. 

commenti