VERTICE A ROMA

Battipaglia, tavolo Treofan al Mise. Francese: “Fumata nera ma non molliamo”

Redazione
08 gennaio 2019 20:06

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BATTIPAGLIA. Una “fumata nera”. La definizione è resa dalla sindaca di Battipaglia Cecilia Francese al termine del tavolo, durato oltre tre ore, a Roma, al vertice del Ministero dello Sviluppo Economico convocato dal ministro Luigi Di Maio, rappresentato da Giorgio Sorial, per la crisi dell’azienda Treofan Italy Spa, ceduta al colosso indiano della Jindal e per i 78 lavoratori dello stabilimento con sede anche a Battipaglia, in viale delle Industrie e fermi da settimane, con il presidio permanente attivo dal 22 dicembre e che proseguirà fino a quando non si avranno risposte certe. “C’è sostanzialmente un nulla di fatto – scrive su Facebook la sindaca – e il delegato della Jindal scendeva dalle nuvole ma almeno questa volta erano presenti. Confido, inoltre, nel ruolo chiave che il Mise può assumere in questa trattativa visto che la multinazionale indiana è presente con altri stabilimenti in altre regioni e soprattutto c’è da considerare che i terreni della Treofan di Battipaglia ricadono nella Zona Economica Speciale. Ciò potrebbe avere un risvolto importante perché rende ancora più strategico questo stabilimento”. La Francese partita stamane con i lavoratori alla volta della Capitale con gli operai in sit in dinanzi la sede del Ministero. “Jindal ha dato prova oggi di aver comprato uno stabilimento a scatola chiusa senza averlo mai visitato e senza conoscerne le enormi potenzialità. Non conoscono nulla dell'area zes di Battipaglia, non conoscono nulla del contratto di programma regionale e non hanno mai conosciuto un solo lavoratore”. S’apre così il commento su Facebook di Michele Cammarano, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle presente al vertice a Roma: “Oggi qui a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico Economico i nuovi proprietari indiani hanno nei toni prefigurato una chiusura degli impianti senza alcuna cognizione di causa. L'essersi presentati al ministero senza un piano industriale e senza una risposta offende le decine di lavoratori presenti con noi qui oggi.Con Anna Bilotti e Nicola Acunzo ci aspettiamo già venerdì una risposta definitiva sul destino di Battipaglia e una presa di posizione finalmente responsabile da un punto di vista industriale. Non molliamo”. Venerdì, quindi, nuovo appuntamento a Roma. D’altra tenuta invece la nota diramata dal deputato del Partito Democratico Piero De Luca: “ Oggi c’è stata la prima riunione al Mise per la vertenza relativa all’azienda Treofan. Centinaia di lavoratori rischiano il posto a causa di un’acquisizione da parte del gruppo Jindal che appare fortemente speculativa. All’incontro, cui ho partecipato per il Pd, erano presenti le parti sociali e il nuovo management. Il ministro Di Maio era ovviamente assente. Dopo la passerella natalizia in azienda, quando si tratta di difendere l’occupazione, il ministro scompare. Noi continueremo da soli, anche senza il sostegno del governo, la nostra battaglia a difesa della dignità dei nostri lavoratori. Valuterò al riguardo anche l’ipotesi di una specifica segnalazione all’Antitrust, per accertare eventuali violazioni delle regole italiane ed europee a tutela della concorrenza del mercato”.

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