NE AVEVA SCOPERTO IL COVO

Carabiniere pestato a sangue da due ladri immigrati: caccia all'uomo nel Cilento

Alfonso Stile
30 gennaio 2019 21:14

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CILENTO. Carabiniere pestato a sangue da due ladri extracomunitari: caccia all’uomo nel Cilento. I militari della Compagnia di Vallo della Lucania, agl’ordini del cap. Mennato Malgieri, sono a lavoro da questa mattina, con le ricerche che proseguiranno durante tutta la notte, per acciuffare due magrebini, sorpresi a rubare all’interno di diverse abitazioni dislocate in località Piani, sulla costa dei comuni di Casal Velino e Pioppi.
A scovarli, facendo irruzione in una di queste villette, è stato un brigadiere in servizio presso la Stazione dell’Arma di Acquavella, che i banditi hanno aggredito a pugni e calci prima di darsi alla fuga: il militare, lasciato sul pavimento sanguinante, è stato soccorso da un collega e ricoverato all’ospedale ‘San Luca’ di Vallo della Lucania, dove i medici gli hanno riscontrato ferite da percosse al volto, all’addome e alle braccia guaribili in 20 giorni.

SCOPERTO COVO DEI LADRI E TRE AUTO PIENE DI REFURTIVA
Convulsa la dinamica del gravissimo episodio: i due extracomunitari, all’alba di stamane, si erano imbattuti in un posto di blocco sulla SS267, ma quando i carabinieri della Stazione di Casal Velino gli hanno imposto l’alt, il conducente ha accelerato di colpo, eludendo il controllo ed innescando l’immediato inseguimento da parte della pattuglia dell’Arma. Dopo alcuni km, entrambi i complici hanno abbandonato improvvisamente la vettura, dileguandosi tra litorale e scogliera.
Di qui, ingente il dispiegamento di forze messo in campo dal cap. Malgieri: con l’ausilio di un elicottero del 7° Elinucleo di Pontecagnano, infatti, i carabinieri della Compagnia vallese hanno setacciato tutta la costa tra Pioppi e la marina di Casal Velino, braccando i due criminali.
Ricerche serrate che hanno portato, nel corso della mattinata, a scoprire e sequestrare ben tre auto piene di refurtiva: si tratta di una Peugeot, una Suzuki e una Fiat Panda, tutte risultate rubate, nelle quali vi erano stipate numerose attrezzature ed elettrodomestici, provento di diversi furti messi a segno da quella che, nel corso delle indagini, si è delineata come una vera e propria banda di ladri magrebini. Un bottino ingente: tra la merce recuperata, infatti, figurano flex, decespugliatori, gruppi elettrogeni, motori di barche da diporto, televisori, tagliaerba, soffiatori ed arnesi per uso agricolo e da ferramenta, del valore di oltre 30mila euro.
Nel corso delle perlustrazioni, una gazzella dell’Arma si è imbattuta in una casa-vacanze sospetta, rivelatasi il covo della banda: nell’introdursi all’interno per dare un’occhiata, il brigadiere cilentano si è ritrovato davanti proprio i due fuggiaschi, che non hanno esitato nel saltargli addosso pestandolo a sangue. Una colluttazione violenta e vile, che ha visto due ladri prendere a botte il carabiniere prima di dileguarsi.
Come detto, le ricerche dei due criminali sono tuttora in corso, con appostamenti e perquisizioni. Allertate anche le Stazioni dell’Arma del comprensorio locale, con posti di blocco per braccare i fuggiaschi. Impiegate anche le unità cinofile.

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